Bangkok

28 Ottobre 2017 / 4° giorno

Il nostro itinerario di Bangkok ci porterà oggi fuori dalla città.

Sveglia prestissimo questa mattina (ma grazie al fuso orario non abbiamo alcun problema) poiché alle 7:00 abbiamo appuntamento con un mini van che ci è venuto a prendere davanti all’albergo per la nostra prima escursione organizzata.

Saliti nel van ci iniziamo a dirigere verso la prima tappa del tour: il Maeklong Railway Market, il famosissimo mercato che, ad un’ora prestabilita, si “chiude” su se stesso per lasciar passare il treno, le quali rotaie sono posizionate proprio all’interno del mercato! Purtroppo gli orari del tour non ci permettono di sostare molto a lungo (circa 10 minuti), e subito dopo lo spettacolo delle tende che si chiudono e il passaggio del treno siamo costretti ad andarcene. Un vero peccato, poiché nonostante la grande affluenza di turisti durante il passaggio del treno, per il resto è un mercato locale con prezzi onesti. Il treno passa in diversi orari: 6:20 – 8:30 – 9:00 – 11:10 – 11:30 – 14:30 – 15:30 – 17:40, quindi se volete visitarlo da soli vi consiglio di trovarvi qua per uno dei suoi passaggi.

Mercato maeklong
Il treno che passa nel mercato

Dopo la brevissima sosta al mercato sui binari, ci spostiamo all’altrettanto famoso mercato galleggiante di Damnoen Saduak, uno dei più frequentati e turistici. A causa dell’eccessiva affluenza di stranieri, il luogo ha perso molto dell’antico splendore, riducendosi ad una trappola per turisti. Prezzi alti, souvenir ovunque, borseggiatori. Ma rimane comunque un buon esempio di quello che poteva essere una volta fare la spesa percorrendo il fiume: fermarsi in prossimità di un’imbarcazione e acquistare frutta e verdura, per poi scivolare verso l’imbarcazione subito dopo.

Con il tour c’era la possibilità di acquistare un giro in barca, ma abbiamo preferito percorrere il mercato dalla terra ferma, esplorando gli angoli più remoti. Spostandosi verso la zona meno affollata (si deve superare un ponte con una costruzione bianca al centro) abbiamo infatti trovato delle famiglie che vendevano merce più per i locali che per i turisti (essendo un po’ fuori mano) e, mentre un uomo cantava al karaoke sdraiato per terra, la moglie ci ha venduto un cocco intero da cui bere il succo, intagliandolo davanti ai nostri occhi, per 20 bath (50 cent). Qualche metro più avanti, nella zona turistica, costava almeno 50 bath.

Mercato galleggiante bangkok
Venditrice lungo il fiume

Dopo un’oretta passata a girovagare (abbiamo anche visto un piccolo Slow Loris!), siamo tornati al punto di incontro del tour e ci siamo imbarcati su una tipica imbarcazione thailandese a motore, con cui abbiamo fatto un giro esterno al mercato. Si poteva vedere solo giungla e abitazioni decadenti, ma l’aria fresca era sicuramente piacevole.

Finito il tour è il momento di tornare a Bangkok. E’ da poco passata l’ora di pranzo, quindi a Khao San Road (dove, come dicevo nella pagina precedente, lasciano tutti i tour) ci fermiamo a mangiare in un piccolo street food e riprendiamo la nostra giornata!
[All’arrivo con il minivan abbiamo visto una piccola agenzia di viaggi che fa prezzi davvero convenienti (sono esposti, e non si può contrattare) per questo ed altri tour. Dovrebbe essere davanti al Wat Chanasongkhram Ratchaworamahawihan, in via Chakrabongse. Noi lo abbiamo preso da un’altra parte, dovendo sudare 10 camice per farci fare quel prezzo, mentre qua era già esposto.]

Decidiamo di fare quello che ci piace di più, ossia girare per le strade senza una vera meta, osservando le persone e provando cose nuove. La direzione sarà quella della zona vicina casa, ma prendiamo strade che non abbiamo ancora percorso e iniziamo a comprare qualche cibo non meglio identificato dalle bancarelle lungo la via. Sappiate che in Thailandia tutti hanno una bancarella. Su ogni strada troverai sempre qualcosa da mangiare. Noi ci prendiamo un mega donut alla cioccolata, da un signore che aveva una piccola pompa di benzina, per 10 bath (25 cent), e una vecchietta ci fa provare dei dolcetti al sesamo; vista la gentilezza, decidiamo di prenderne una confezione per 40 bath (1 euro) e il mio ragazzo se li mangerà tutti lungo il tragitto.

Dolcetti al sesamo
Dolcetti al sesamo – gentilmente offerti dal mio ragazzo

Arriviamo, dopo qualche ora di cammino e qualche visita a dei templi minori, ad una delle cose che desideravo più vedere a Bangkok: L’Unicorn Cafè! Ho scritto una recensione dettagliata in questo articolo, così da spiegare bene tutti gli aspetti di questo locale fuori dal comune: Unicorn Cafè Bangkok .

Vista l’abbondanza di cibo che abbiamo ingerito, decidiamo di smaltire proseguendo a piedi verso casa. In tutto, oggi, avremo percorso più di 25 km. Decidiamo quindi di regalarci un’altra coccola ai piedi, in particolare nel piccolo centro massaggi sotto casa, dove per 1 ora di massaggio vogliono solo 200 bath (5 euro).

Nel prossimo articolo affronteremo un lungo viaggio per raggiungere la provincia di Kanchanaburi! Non perdetevelo.

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5 commenti su “Viaggio Thailandia fai da te [Bangkok]”

  • Abbiamo visitato Bangkok 3 anni fa e a giugno torniamo, ma già mi avete anticipato le emozioni e la pelle d’oca che proverò!!Grazie!! Bangkok nel cuore

  • Siamo stati in Thailandia e ovviamente a Bangkok qualche anno fa e Khao San Road è uno dei ricordi più divertenti che abbiamo. Avevamo scelto l’albergo proprio li vicino ed era stata una scelta ideale: dopo un’intera giornata ci concedevamo un bel foot massage e un’atmosfera molto colorata!

    • Io Khao San Road l’ho trovata troppo occidentalizzata (e con prezzi più alti rispetto al resto della città). Poi quel continuo “tuk tuk??” mi ha snervato! E ci sono stata solo un paio di ore! ahaha

  • Non sono mai stata un’appassionata di sud est asiatico ma da quando “frequento” il mondo dei travel blog devo dire che mi sono letteralmente fissata con la Thailandia! E tu mi hai fatto venir voglia di andarci!

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