“IMPROBA MENS VERÛ RENUIT QUOD FAM. FATETU CREDERE, AT HOC DIGITIS SAXA LIQUATA PROBANT”

Questa iscrizione latina, situata nei pressi della famosa Mano del Turco di Gaeta, significa letteralmente “Un incredulo si rifiutò di credere ciò che la tradizione riferisce, lo prova questa roccia rammollitasi al tocco delle sue dita”.

Ci troviamo sul Monte Orlando, la Montagna Spaccata del Promontorio di Gaeta. Gaeta è una città mistica e sacra, come raccontato anche dall’Eneide di Virgilio. Il poeta latino raccontava che fu proprio Caieta, la nutrice di Enea, sepolta in quelle zone, a dare il nome alla cittadina. A protezione di Caieta e della sua città è sorto il Monte Orlando, conosciuto come la Montagna Spaccata per le sue tre fenditure nella roccia.

La leggenda della Mano del Turco narra che la montagna si spaccò a causa di un terremoto, generato alla morte di Cristo. Parrebbe difficile da credere ai giorni nostri e, anche nelle epoche passate, questa leggenda fu derisa da diversi popoli e culture. In particolare, si racconta che un saraceno, giunto davanti alla montagna, si rifiutò di credere nella sua spaccatura miracolosa e appoggiò una mano proprio sulla pietra che, al suo tocco, diventò morbida, quasi a conferma della sua natura sacra e soprannaturale.

L’aneddoto sacro della montagna spaccata e della mano del turco, fu tramandato per secoli dai pellegrini, dai visitatori giunti nella zona e anche da famosi scrittori. A questo proposito vi citiamo l’opera “Breve Descrittione Delle Cose Più Notabili di Gaeta” del Rossetto, che nel 1675 recitava così:

“Poco dopo sopra la Cappella sudetta stava un’huomo a contemplar l’apertura del Monte, sentendo dire da circostanti, che ‘l Monte s’aprì nella morte di Cristo, disse, toccando il Monte, tanto è vero quel che dite, quanto, che questo Monte s’ammollisca, e riceva l’impressione della mia mano. Il monte si rese tenero alla durezza dell’incredolo, e ricevè l’impressione della destra.”

La Leggenda della Mano del Turco

L’incisione che abbiamo citato all’inizio, ha testimoniato questa storia per secoli ed è ancora lì, proprio nei pressi dell’impronta. Osservandola si possono scorgere proprio 5 piccole fenditure, a simboleggiare le dita del miscredente, e appoggiandovi la mano, inoltre, ci si rende conto che anche la dimensione è incredibilmente simile a quella di una mano umana.

Vedere la Mano del Turco da vicino, lascia letteralmente attoniti. La roccia sembra, ancora oggi, morbida e lucida e questa meraviglia, incastonata nella roccia, farebbe sorgere grandi dubbi anche ai più scettici. 

Ma, tralasciando la versione spirituale, che è sicuramente più suggestiva, dobbiamo informarvi che il fenomeno ha in realtà una spiegazione scientifica.
Come gran parte delle cose che gli antichi non potevano e non sapevano spiegarsi, la Mano del Turco è diventata un mito, poi studiato ed analizzato dagli storici e dagli scienziati. 
Le rocce del Monte Orlando sono di formazione calcarea e subiscono i cosiddetti fenomeni carsici. L’acqua, che scorre nelle rocce, dissolve il calcare e ne trasforma il suo aspetto che non resta mai uguale nel tempo. Anche le fenditure, originatesi alla morte di Cristo, sembrerebbero in realtà figlie dello stesso fenomeno. Nessun terremoto dunque ma soltanto la forza dell’acqua che scava la roccia.

E invece il suo aspetto traslucido e quasi liquefatto? Anche questo fenomeno ha una spiegazione razionale e, in questo caso, è colpa dell’uomo. La grande moltitudine di fedeli e di visitatori, giunti al Monte Orlando per vedere e toccare la Mano del Turco, ha fatto in modo che l’impronta risultasse sempre liscia e quasi morbida al tatto (come vedete in foto, anche io mi sono lasciata convincere a toccarla, ovviamente consigliata della guida che ci ha accompagnato durante il nostro Blog tour a Gaeta, di cui vi parlo in questo articolo su cosa fare e cosa vedere a Gaeta).

Ogni leggenda ha il suo lato scientifico e razionale ma a noi piace pensare che non tutto ciò che viene raccontato sia falso e che su questi luoghi sacri aleggi sempre un’atmosfera mistica ed inspiegabile.


Conoscevate già la leggenda della Mano del Turco? E cosa ne pensate?

Se sei appassionato di miti e leggende leggi l’articolo sulla leggenda di Aloisa, lo spirito di Grazzano Visconti.

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