Cosa fare e vedere a Potenza in un giorno

Potenza è il capoluogo della Basilicata ed è conosciuta come la città “verticale”, per via della sua particolare conformazione. Qui si trovano le scale mobili più lunghe d’Europa, che servono l’intera città e che permettono ai turisti di visitarla agevolmente. Pur non essendo una meta turistica di prima scelta, Potenza regala in realtà grandi sorprese, a chi sa osservare. Se non ci siete mai stati e avete in programma un viaggio in questa città, vediamo insieme la nostra selezione delle cose da fare a Potenza in un giorno.

Piazza Mario Pagano

La vostra visita nella città dovrà partire, come sempre, dal suo salotto. Una volta raggiunta la parte sopraelevata di Potenza, grazie alle sue scale mobili, dirigetevi a Piazza Mario Pagano, il vero centro cittadino. Su questa Piazza molto cara ai potentini, si affacciano i palazzi principali della città. Il Palazzo del Governo, oggi sede della Prefettura, la Chiesa di San Francesco di Assisi, una delle più antiche della città e il Teatro Stabile. Questo teatro è conosciuto dai cittadini come “San Carlino”, in quanto fu costruito come la versione in miniatura del Teatro San Carlo di Napoli. Ve ne consigliamo la visita soprattutto per i suoi loggioni, per la sala degli specchi e per il pianoforte appartenuto a Ruggero Leoncavallo, ancora conservato nel teatro. Se volete fare una piccola pausa colazione o semplicemente prendere un caffè, dirigetevi al Gran Caffè Italia che offre una grande varietà di dolci tipicamente lucani. Inoltre, accanto al Palazzo del Governo troverete la Villa del Prefetto con i suoi curatissimi giardini, vi consigliamo una sosta rilassante. 

Cattedrale di San Gerardo

La Chiesa principale di Potenza è la Cattedrale di San Gerardo, Santo a cui i potentini sono davvero molto devoti. Sorge in Piazza Duomo, in posizione decentrata. Ad una prima occhiata sembrerebbe una chiesa austera ma nasconde al suo interno opere pregiate. Inoltre, qui riposa il Santo Patrono della città, San Gerardo, all’interno della chiesa troverete infatti le sue spoglie. Non dimenticate di osservare il mosaico a più colori dell’altare maggiore… è addirittura originario del III secolo! Un’informazione importante sull’accessibilità. La Cattedrale è aperta tutti i giorni e, soprattutto, presenta strumenti che la rendono visitabile pienamente anche dalle persone con disabilità. Grazie a mappe tattili e spiegazioni sonore, la Cattedrale è una meta davvero aperta a tutti.  Per finire, il culto per San Gerardo è così sentito che a Potenza potrete trovare anche un Tempio dedicato proprio al santo. Si trova però in piazza Matteotti e lo riconoscerete immediatamente per il suo spiccato stile neoclassico.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Se siete appassionati di turismo religioso e di arte, non potete perdere la visita alla Chiesa di San Michele Arcangelo. È la Chiesa più antica di Potenza, è datata infatti intorno all’anno 1100. Qui troverete diverse opere d’arte di grande prestigio, come l’affresco che raffigura la Madonna con Bambino e quello dedicato alla rappresentazione di San Michele e il Drago.  Se non conosce l’arte lucana, date un’occhiata all’Annunciazione, presente in questa chiesa. È datata 1600 ed è una delle opere pittoriche più importanti della regione.

Museo Archeologico Nazionale della Basilicata

Museo Archeologico Nazionale della Basilicata
Copyright:cultura.gov.it

Il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata è intitolato alla figura di Dino Adamesteanu, noto archeologo di origine rumena, padre dell’archeologia lucana. Grazie al suo lavoro e ai suoi scavi, è oggi possibile ammirare, in un solo luogo, l’intera storia archeologica della regione. Dalla dominazione greca a quella romana, fino ai popoli lucani, potrete ammirare opere millenarie e preziose, esposte per tutti nei due percorsi museali presenti. Il museo è ospitato su due piani, a Palazzo Loffredo, e osserva i seguenti orari di apertura: Lunedì dalle 14.00 alle 20.00 dal Martedì alla Domenica dalle 09.00 alle 20.00 [Link] Il costo del biglietto è di 2,50 euro per il biglietto intero e 2,00 euro per il ridotto. Ad un costo davvero contenuto potrete passare un pomeriggio all’insegna dell’arte e della cultura. 

Torre Guevara

Torre Guevara
Copyright:comune.potenza.it

La Torre Guevara è ciò che resta dell’antico Castello di Potenza. È datata circa X secolo dopo cristo e serviva da vedetta di controllo del territorio circostante. Porta il nome della famiglia che la possedeva al tempo del dominio aragonese. La storia del suo castello è incerta, sicuramente di origine longobarda, passò in varie mani, fino alla sua demolizione a causa della seconda guerra mondiale. La Torre invece è sopravvissuta a varie vicissitudini storiche, dalla guerra alle dominazioni, ma anche alle calamità naturali. Non crollò, infatti, durante il terremoto dell’Irpinia del 1980 che colpì particolarmente la zona.
Oggi è sede dell’ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Basilicata ed è circondata da un giardino molto suggestivo.
Inoltre, è utilizzata come Galleria d’Arte e come spazio culturale e di divulgazione. Merita sicuramente la visita.

Via Pretoria

Se invece volete rilassarvi con una passeggiata o con un po’ di shopping, via Pretoria fa al caso vostro. La si percorre proprio dalla Torre Guevara e arriva fino a Porta Salza. È la via centrale della città, la sua arteria pulsante, dove potrete trovare negozi, bar e ristoranti tipici. La via principale, a differenza di altre città, è completamente pedonale, quindi potrete passeggiare sia di giorno che di sera, alla sua scoperta. Noi vi consigliamo di fermarvi qui per un aperitivo o per una cena, per assaggiare i meravigliosi prodotti tipici di questa regione, forse poco conosciuti ma davvero molto gustosi! 

Parco Fluviale del Basento 

Parco Fluviale del Basento 
Copyright:comune.potenza.it

Terminiamo il nostro approfondimento con la natura e con il vero polmone verde della città. Stiamo parlando del Parco Fluviale del Basento, che si snoda proprio lungo le rive del fiume Basento. Il percorso è ciclopedonale ed è scelto da cittadini e turisti per la sua ricchezza di flora e fauna locale. Non solo, passeggiando per questo parco incontrerete una delle strutture architettoniche più famose di Potenza, il Ponte Musmeci, già considerato Bene Culturale italiano. Degno di nota è poi il secondo ponte del parco, il Ponte di Diocleziano, ponte romano più antico e più famoso di tutta la regione, datato tra il 200 ed il 300 dopo Cristo. La forte presenza romana in questo territorio è testimoniata dal ritrovamento di un’antichissima fattoria romana, che presto sarà inglobata nel parco e quindi visitabile dal pubblico. Il Parco è sicuramente un’ottima scelta per terminare la propria visita di Potenza e lasciarsi cullare dalla natura circostante.


E voi siete già stati nella città verticale? Qual è la caratteristica di Potenza che vi ha colpiti maggiormente?

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