Napoli è una città dai mille volti, che nasconde grande sorprese. Se avete già visitato questa città e volete sfuggire dai soliti itinerari conosciuti, ecco una selezione delle 7 cose insolite da vedere a Napoli.
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Il teschio con le orecchie – Chiesa di Santa Luciella ai Librai

Abbiamo parlato anche in precedenza di chiese un po’ particolari e… macabre. Come per esempio quella di San Bernardino alle Ossa che potete trovare dove parliamo delle 7 cose insolite da vedere a milano. A Napoli, gli amanti del brivido e del mistero potranno organizzare una visita alla Chiesa di Santa Luciella ai Librai e alla sua cripta, dove si trova un teschio… con le orecchie! Non è l’unico teschio presente nella cripta, infatti questa chiesa è uno dei tanti luoghi napoletani dedicato al culto delle cosiddette “anime pezzentelle”, anime senza sepoltura e senza nome, finite nelle fosse comuni della città a causa della peste. I partenopei adottano una di queste anime e portano doni, chiedendo guarigione e grazie. Tra le anime pezzentelle più famose spicca appunto il cranio della Chiesa di Santa Luciella. Numerosi studi su questo reperto hanno rivelato che risale al 1600 e che, quelle che in apparenza sembrano orecchie, sono in realtà le sfaldature del teschio stesso. Ad ogni modo, questa reliquia ha ancora oggi molti devoti, che lasciano nelle sue vicinanze ex voto e biglietti. Nella chiesa si entra soltanto con l’aiuto di una guida, perciò vi consigliamo di contattare l’associazione che se ne occupa e prenotare la vostra visita. Maggiori informazioni qui [Link].
Il busto di Pulcinella

Ci troviamo all’angolo di Via dei Tribunali, in pieno centro storico. Passando di qui non è raro trovare una lunga fila di persone e, solo avvicinandosi, ci si accorge che stanno tutte toccando il naso di una statua. È il busto di pulcinella, con il suo naso ormai scolorito, a causa delle tante mani che quotidianamente lo sfiorano. Si dice infatti che porti tanta fortuna e, nel giro di poco tempo, questa statua è diventata una tappa fissa per i turisti di tutto il mondo. Il suo aspetto la fa sembrare antichissima, invece è una statua del 2012, donata alla città di Napoli dall’artista Lello Esposito. Pulcinella è il simbolo di questa città e del suo folklore, vi consigliamo assolutamente di passare da qui per una dose extra di fortuna!
Il Genio Matematico

Sempre in via dei Tribunali troverete una bancarella a dir poco “insolita”. Si tratta della bancarella di Giuseppe Polone, il famoso Genio Matematico napoletano. Non fatevi ingannare dall’apparenza, non è un venditore ambulante e non vi proporrà il famoso gioco delle tre carte. Polone ha inventato formule matematiche perfette ed un quadrato magico che dà sempre la stessa somma, per ogni lato. Chiede ai turisti un numero a caso, per dimostrare la sua teoria. L’intera esperienza è davvero affascinante ed è una piccola sosta imprescindibile per gli amanti della matematica e dei numeri. Polone punta al raggiungimento del Guinness dei Primati, quindi cogliamo l’occasione per fargli un grande in bocca al lupo!
Le bancarelle della Limonata “A cosce aperte”

Limonata a cosce aperte, un nome insolito per una bevanda. Si tratta però della limonata più famosa d’Italia, servita esclusivamente dagli acquafrescai napoletani. È con questo nome che si indica il mestiere di chi vende bibite fresche, granite, agrumi, in piccoli chioschi che rappresentano il simbolo di questa città. La loro limonata si chiama “a cosce aperte” perché servita con acqua, limone, ghiaccio e un pizzico di bicarbonato, che fa traboccare dal bicchiere una grande schiuma. Per evitare di macchiare i pantaloni bisogna bere, appunto, a cosce aperte. Tra i chioschi più famosi dove assaggiare questa bevanda tradizionale, ricordiamo sicuramente Zia Carolina, in Piazza Trento e Trieste e Aurelio, sulla riviera di Chiaia. Due vere e proprie istituzioni per la città partenopea.
La Tomba di Dracula

Per tornare al tema del macabro e delle atmosfere “dark”, a Napoli potrete visitare una tomba illustre ma davvero spaventosa. Stiamo parlando della tomba che pare conservare il corpo di Vlad l’impalatore, il celebre Dracula. Ci troviamo nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, più precisamente, nel Chiostro di San Giacomo della Marca. Una tomba, appartenente alla famiglia Ferrillo, da sempre desta una grande curiosità. Presenta infatti alcuni simboli esoterici e un messaggio scritto in una lingua sconosciuta, che nessuno è riuscito a decifrare. L’unico nome che pare ripetersi con continuità è proprio quello di Vlad. A conferma di questa ipotesi va ricordato che un esponente della famiglia Ferretti sposò effettivamente la figlia di Dracula, che si rifugiò in questi luoghi con il nome di Maria Balsa. Oggi vicino alla tomba potrete trovare anche una statua che raffigura Vlad in persona, perciò vi consigliamo questo luogo se siete appassionati di storia e di misteri.
Palazzo Mannajuolo

Palazzo Mannajuolo è uno splendido esempio di architettura liberty ed è considerato una vera e propria attrazione turistica. Si trova in via Filangieri, nel quartiere Chiaia, risale ai primi anni del ‘900 ma il suo fascino originale è rimasto intatto.
È conosciuto dai più per aver ospitato le riprese del famoso film Napoli Velata di Ferzan Ozpetek e per la sua scalinata davvero mozzafiato. Si tratta di una scala elicoidale, molto rara per la sua struttura. Se guardata dal piano terra, verso l’alto, sembra quasi che questa scala abbia un grande occhio centrale. Vi consigliamo di entrare per scattare una fotografia davvero artistica ed indimenticabile. E non dimenticate di scattare una fotografia anche all’esterno del palazzo. Alla sua sommità troverete infatti una cupola ma… è un’illusione! Si tratta semplicemente di una mezza sfera, progettata dall’architetto per dare un particolare effetto visivo.
L’Ospedale delle Bambole
Terminiamo il nostro approfondimento con un luogo incantato, davvero fuori dal comune. A Napoli esiste un ospedale molto particolare, che si prende cura dei nostri ricordi. È l’Ospedale delle Bambole, dove un team di “dottori” si occupa del restauro e della conservazione dei nostri giocattoli del cuore. Oltre al laboratorio di restauro, chiamato Bambolatorio, è possibile visitare un museo con tanti pezzi unici. Il biglietto ha un costo di 3,50 euro. Trovate maggiori informazioni e orari di apertura al [Link]
Questa era la nostra selezione di cose insolite da vedere a Napoli.
Voi conoscete altri luoghi insoliti della città partenopea? Qual è il vostro preferito?

