leggenda della colonna del diavolo di milano

Oggi vi raccontiamo la vicenda leggendaria (e un po’ macabra) del patrono di Milano, Sant’Ambrogio e del suo incontro ravvicinato… con il Diavolo. Questa storia è vivissima nella memoria e nella mente dei milanesi e, soprattutto, è ancora oggi testimoniata da una particolare Colonna, detta appunto, del Diavolo.

Ci troviamo nelle vicinanze della Basilica di Sant’Ambrogio, Santo Patrono e Vescovo della città di Milano.
La Basilica di Sant’Ambrogio è la chiesa più antica di Milano, si narra che fu addirittura fondata in epoca Paleocristiana. Si trova nel quartiere omonimo, nelle vicinanze dell’Università Cattolica e del Museo della Scienza e della Tecnica.

La Colonna del Diavolo a Milano

La Colonna del Diavolo, in realtà, non è parte integrante della Basilica e, ad una prima occhiata sembra, infatti, fuori luogo. Colonna di epoca romana, caratterizzata da un capitello corinzio e costituita da marmo bianco, è un vero e proprio residuo del Palazzo Imperiale che sorgeva in quella zona. Mediolanum, all’epoca, era la Capitale dell’Impero Romano d’Occidente e quel palazzo doveva testimoniare la sua magnificenza.
È chiamata anche Colonna Imperiale ma, il nome scelto dai milanesi per identificarla, è proprio Colonna del Diavolo. La Colonna nella leggenda racconta la storia del Santo e del suo comportamento integerrimo nei confronti della fede e della Chiesa.

Si narra, infatti, che il Diavolo ciclicamente provasse a verificare la fede di Sant’Ambrogio, sottoponendolo a particolari tentazioni. Il Vescovo rifiutava, costantemente, queste tentazioni facendo letteralmente infuriare il signore delle tenebre.
In uno di questi incontri, in particolare, il Diavolo provocò fisicamente Sant’Ambrogio che rispose. Da questo scontro nacque una colluttazione, nella quale Satana ebbe la peggio.

La Colonna del Diavolo a Milano
Copyright foto: Wikipedia Arte

A testimonianza di questo alterco, sono impressi due piccoli fori alla base della colonna stessa.
Guardando la colonna e abbassando lo sguardo verso il pavimento, è possibile scorgere questi due fori perfettamente paralleli dove, pare, che Satana sia rimasto incastrato con le sue corna.
Non riuscendo a liberarsi dalla presa della colonna, semplicemente svanì in quei due buchini, verso l’inferno.

I milanesi si tengono alla larga da questa colonna, e dai suoi buchi, dai quali sembrerebbe fuoriuscire un fortissimo odore di zolfo, a testimonianza del loro collegamento diretto con l’inferno. Accostando l’orecchio alla colonna, poi, è possibile sentire le urla dei dannati e le acque gorgoglianti dello Stige, il fiume infernale. In più, pare che Satana in persona graviti attorno alla colonna e si palesi, in particolare, durante la domenica precedente alla Pasqua, per raccogliere le anime dei dannati e portarle con sé. 

La Colonna del Diavolo ha sicuramente un passato oscuro ma anche poteri magici e propiziatori. Era conosciuta anche ai tempi del Sacro Romano Impero quando gli imperatori, appena nominati, si votavano alla sua benevolenza, abbracciandola durante il rito di incoronazione.
Chi invece, ai giorni nostri, vuole attirare la fortuna su di sé e sulle sue scelte, passando di lì dovrà infilare le dita proprio nei suoi piccoli fori e sperare nel loro potere magico. 

La Colonna del Diavolo a Milano
Copyright foto: Wine and Food Tour

Se volete visitare la Colonna del Diavolo e il Complesso Museale di Sant’Ambrogio, vi basterà prendere la metropolitana verde (MM2) e scendere alla fermata Sant’Ambrogio.
La Basilica, e la colonna, sono aperte e visitabili tutti i giorni, con questi orari:
Giorni feriali: 7.30-12.30 / 14.30-19.00
Giorni festivi: 8.00-13.00 / 15.00-20.00

Conoscevate già la storia della Colonna del Diavolo di Milano?


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