Paese di estremo fascino storico, culturale e artistico, l’Egitto richiama milioni di visitatori ogni anno e da ogni parte del mondo. La capitale Il Cairo, le Valle dei Re e le località più famose sul Mar Rosso, come Sharm el Sheik, Marsa Alam e Hurgada, fanno dell’Egitto una meta particolarmente gettonata per le vacanze. Vediamo insieme, in questo approfondimento, le informazioni più utili prima di partire per l’Egitto.

Informazioni utili prima di partire per l'Egitto

Che documenti servono per viaggiare in Egitto?

L’Egitto è un paese extracomunitario, il che significa che è esterno all’organizzazione comunitaria Europea. Per l’ingresso in Egitto è necessario essere in possesso del passaporto con scadenza non inferiore ai 6 mesi dalla data di partenza.

Se siete in visita per scopi turistici, come la gran parte dei visitatori che giungono su suolo egiziano, per viaggiare in Egitto può bastare anche la sola carta d’identità elettronica con validità residua di almeno 6 mesi.

Oltre al passaporto, è richiesto il visto turistico. Questo documento può essere rilasciato direttamente all’arrivo, in aeroporto, dietro pagamento di 25 dollari USA o dell’ammontare equivalente in Euro. Per il rilascio del visto (se si è in possesso di carta d’identità) è necessario avere con se due fototessere. Non sono invece necessarie se si richiede il visto con il proprio Passaporto.

Ricapitolando, i documenti necessari per viaggiare in Egitto sono:
– passaporto o carta d’identità elettronica
– due fototessere per il rilascio del visto in aeroporto in caso di viaggio con carta d’identità

Ci sono restrizioni in Egitto per il Covid?

L’Egitto ha eliminato – in data 17 giugno 2022 – tutte le restrizioni all’ingresso legate al COVID-19, per tutti i viaggiatori, sia egiziani, sia stranieri: si raccomanda, tuttavia, una verifica cautelativa con la propria Compagnia Aerea prima di partire. In più, dal 1 giugno 2022 non è necessario presentare il Green Pass o qualsiasi certificazione equivalente per l’ingresso e il successivo rientro in Italia.

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Servono vaccinazioni per andare in Egitto?

Per l’ingresso in Egitto non sono previste vaccinazioni obbligatorie. L’unico obbligo riguarda i passeggeri che hanno viaggiato in paesi in cui è diffusa la Febbre Gialla, in quel caso la vaccinazione è necessaria. Esistono però diverse vaccinazioni raccomandate, tra cui la tetravalente (difterite, pertosse, polio e tetano) e la vaccinazione contro l’epatite A. Si tratta comunque di vaccinazioni consigliate, ma effettivamente per andare in Egitto non servono vaccinazioni.

Inoltre, nel territorio egiziano circolano virus potenzialmente pericolosi dai quali sarebbe opportuno proteggersi. Malattie come il Dengue e la Zika vengono trasmesse dalle punture di zanzare, è quindi utile proteggersi da questi insetti. Infine, consigliamo a chiunque soffrisse di particolari patologie di sentire il medico di base prima di partire. 

Qual è la moneta utilizzata in Egitto?

La Sterlina Egiziana è la moneta ufficiale della Repubblica d’Egitto. Attualmente, una sterlina vale 0,031 centesimi di euro. È sempre molto saggio controllare i tassi di cambio, che possono cambiare velocemente, prima di partire. Grandi hotel, resort e particolari negozi accettano il pagamento in euro o in dollari ma vi consigliamo, per quanto possibile, di pagare con la moneta locale, in quanto sicuramente più economico e perché libera da costose commissioni. 

L’egitto è un paese cashless?
Decisamente no, ci sono molte situazioni in cui sarà necessario pagare con i contanti, dai negozi di souvenir più piccoli, alle mance praticamente obbligatorie in Egitto.
Infine, per quanto riguarda i pagamenti con carta di credito, è utile chiedere alla banca di riferimento se la vostra carta è abilitata al pagamento al di fuori dell’Europa. Nel caso in cui non lo fosse, basta seguire le istruzioni della banca per farlo in autonomia sull’applicazione o sul loro sito web.

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Dove cambiare il denaro in Egitto?

Nel caso in cui preferiate pagare con la moneta locale, vi consigliamo di non cambiare il denaro in aeroporto. Gli sportelli applicano infatti dei tassi molto elevati e poco vantaggiosi per i turisti. È consigliabile cambiare il denaro negli uffici di cambio presenti nelle maggiori città o negli hotel. Vi ricordiamo che, in ogni caso, gli hotel generalmente accettano pagamenti in euro, quindi non dovreste avere particolari problemi se decidete di mantenere la vostra valuta corrente. 

Quale è il periodo migliore per andare in Egitto?

A causa di un territorio parzialmente desertico, il clima egiziano è caldo e secco, per la maggior parte dell’anno e delle stagioni. In inverno, le temperature raggiungono i 20 gradi, in alcune zone addirittura 26, in estate invece possono innalzarsi fino ai 40 gradi anche all’ombra. Chi non teme il calore e le temperature proibitive, può scegliere i mesi da luglio a settembre per viaggiare in questo paese. Se invece decidete di viaggiare nei mesi invernali, vi consigliamo di mettere in valigia indumenti estivi e maglioncini o felpe per la sera, dove l’escursione termica può essere particolarmente forte. Ma vediamo insieme una breve analisi delle principali attrazioni egiziani e del loro clima.

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Quale è il periodo migliore per andare a Sharm el Sheik?

Il periodo migliore per visitare Sharm el Sheik è sicuramente da aprile a novembre. La località gode di un clima sicuramente più agevole, rispetto alle zone dell’entroterra più aride e desertiche, soprattutto grazie alla presenza del mare. Il mese più caldo è agosto, con una media di temperatura superiore ai 35 gradi; il periodo migliore per andare a Sharm el Sheik corrisponde ai mesi di marzo/aprile e novembre, dove sarà possibile trovare un clima temperato e più sopportabile. Se non amate la folla, vi consigliamo di evitare i mesi di luglio e agosto per l’eccessiva presenza di turisti e per i costi esorbitanti.

Quale è il periodo migliore per andare a Mars Alam?

Marsa Alam è una vera e propria oasi nel deserto. Conosciuta per la barriera corallina e per le sue spiagge, è scelta da molti turisti in tutti i mesi dell’anno. Per Marsa Alam valgono le medesime considerazioni di Sharm el Sheik. Sono da evitare i mesi più torridi, in questa località, in particolare, luglio e agosto sono mesi caratterizzati da un clima insostenibile. Vi consigliamo di evitare anche i mesi prettamente invernali perché l’acqua può raggiungere temperature più basse e poco piacevoli. Meglio ripiegare, quindi, sui mesi primaverili e autunnali.

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Quale è il periodo migliore per andare a Hurghada?

Il clima ad Hurghada è generalmente buono per tutti i mesi dell’anno. La temperatura non supera mai i 29 gradi centigradi come media annuale. Il periodo perfetto per visitarla è però da maggio a ottobre, dove il clima è molto caldo ma mitigato dai venti che spesso colpiscono la costa di Hurghada. E’ un’ottima meta anche nei periodi di bassa stagione, come i mesi da febbraio a maggio, ma ricordatevi di portare con voi degli indumenti più pesanti per la sera e una muta se soffrite il freddo in acqua.

Quale è il periodo migliore per andare al Cairo?

Se siete diretti nella capitale, ci sentiamo vivamente di sconsigliarvi i mesi più caldi, quelli da giugno a settembre. Il caldo diventa torrido e si accompagna a rumori spesso insopportabili e ad una buona dose di smog. Come per le altre destinazioni, Il periodo migliore per andare al Cairo è quello dei mesi primaverili e quelli autunnali, dove si può godere di un buon clima e di un’atmosfera meno caotica. Essendo le attrazioni del Cairo poco legate alla temperatura del mare, anche i mesi invernali sono un’ottima scelta per una vacanza all’insegna della scoperta delle bellezze dell’entroterra egiziano.

Quale è il periodo migliore per fare una Crociera sul Nilo?


Il periodo migliore per la famosissima crociera sul Nilo sono i mesi da ottobre ad aprile. Il clima più sopportabile e le temperature mediamente più basse di questi mesi permettono di godersi il viaggio e di fare escursioni senza rischiare insolazioni o colpi di calore. Per queste ragioni è assolutamente indicato evitare i mesi estivi, perché in alcune località come Luxor o Assuan, il caldo è assolutamente insostenibile. 

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Cosa non fare in Egitto?

  • Se siete diretti in Egitto è necessario valutare tra i costi del viaggio anche quelli legati ad una possibile assicurazione. È sconsigliato, infatti, visitare il paese senza una copertura assicurativa. Al di là dell’assicurazione che va a coprire i possibili disagi aerei (dai ritardi allo smarrimento dei bagagli), ci sentiamo in dovere di consigliarvi anche una copertura assicurativa sanitaria. Le principali località turistiche sono dotate di tutte le strutture e le apparecchiature necessarie a garantire la tutela sanitaria ma non tutte le zone del paese godono degli stessi servizi. Potete trovare la soluzione migliore alle vostre esigenze sui siti web di Allianz, Columbus e Frontier.
  • Gli Egiziani sono conosciuti come un popolo molto caloroso ed accogliente, estremamente espansivo anche con i turisti. È però controproducente prendersi troppe confidenze e, soprattutto, esagerare con le critiche o le considerazioni sulla situazione attuale e sulla religione. Tralasciando le considerazioni personali e senza inoltrarsi nei particolari, possiamo sicuramente affermare che il governo egiziano, attualmente, non gradisce gli oppositori e le critiche pubbliche al sistema e alla religione.
  • Come avevamo anticipato nel capitolo dedicato ai periodi migliori per visitare il paese, il clima egiziano è particolarmente ostile in alcuni periodi dell’anno. A questo proposito, vi consigliamo di coprirvi, soprattutto il capo, evitando esposizioni prolungate al sole e possibili insolazioni o colpi di calore.
Informazioni utili prima di partire per l'Egitto
  • Per quanto riguarda invece il cibo, l’Egitto è famoso per la sua cucina speziata ed etnica. Vi consigliamo, però, di consumare esclusivamente cibi cotti e di bere acqua possibilmente sigillata in bottiglie o lattine. Sono frequenti gli episodi di turisti con disturbi intestinali dopo aver bevuto acqua corrente (fate attenzione anche al ghiaccio dei cocktail e alla frutta fresca lavata con acqua corrente).
  • In Egitto, come in altri paesi del mondo, è naturale lasciare una mancia. Gli stipendi sono relativamente bassi, quindi le mance permettono agli inservienti di poter racimolare un piccolo guadagno ulteriore. Generalmente, le mance equivalgono al 10% del prezzo totale. Ma, attenzione, la mancia non va corrisposta esclusivamente se il lavoro è svolto bene o se è di nostro gradimento, va corrisposta sempre, in ogni caso.
  • In Egitto non è buona educazione fotografare gli sconosciuti. La religione islamica, infatti, impedisce alle persone di farsi fotografare a meno che non esista un rapporto di confidenza tale da giustificare queste azioni. Inoltre, è assolutamente vietato fotografare poliziotti, posti di blocco e militari, in generale. La stessa cosa vale per le riprese video.
  • Ultimo consiglio utile riguarda i vostri acquisti. Quando andate alla ricerca di souvenir o merce particolare, ricordatevi sempre di contrattare con il venditore. In più, il dimostrarsi mediamente disinteressati all’acquisto è una buona tattica per diminuire il prezzo della merce che vi interessa. È una pratica non solo tollerata ma anche raccomandata, sia che si tratti di merce che di servizi, come per esempio il trasporto e i taxi.
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È sicuro viaggiare in Egitto?

Secondo una statistica del 2019, l’Egitto è l’ottavo paese nella classifica dei paesi più sicuri al mondo. Quindi sì, possiamo serenamente affermare che è sicuro viaggiare in Egitto. 

In più, anche il nostro ministero degli Esteri consiglia vivamente la visita, chiaramente escludendo alcune parti del paese come il Sinai e le zone al confine con la Libia, caratterizzate da problematiche interne che potrebbero sicuramente influenzare la vostra permanenza.

Aggiornamento Dicembre 2023 – Guerra Israele/Palestina

Una zona dell’Egitto è attivamente influenzata dai recenti avvenimenti. Si parla della penisola del Sinai, in particolare nella regione di confine con la striscia di Gaza. È da specificare che questa regione è sempre stata sconsigliata dalla Farnesina, anche precedentemente alla Guerra attualmente in atto. L’Egitto però rimane un Paese tendenzialmente sicuro, in particolar modo se si decide di visitare zone turistiche, come quelle che abbiamo individuato sopra.


Questo sono le informazioni utili prima di partire per l’Egitto. Sperando di aver risolto i vostri dubbi sulla possibile visita al paese dei Faraoni, vi auguriamo buon viaggio e al prossimo approfondimento!


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