la leggenda del Lago Blu

La Valle d’Aosta è ricca di laghi spettacolari immersi nella natura che regalano emozioni indimenticabili. Uno di questi è il lago Layet, conosciuto anche come lago Blu, che si trova poco distante da Cervinia. Oggi scopriamo insieme le origini di questo luogo attraverso la leggenda del Lago Blu.

La leggenda del Lago Blu

In un tempo molto lontano, c’era una piccola abitazione dove oggi c’è il lago. Questa piccola casa era abitata da una famiglia di pastori composta da marito, moglie e un figlio. I due genitori non erano molto accoglienti con gli estranei; la donna, in particolare, aveva un carattere molto duro e freddo.

Durante una sera fredda e piovosa, la famiglia sentì un rumore alla porta, qualcuno aveva bussato. La donna infastidita andò ad aprire e si trovò davanti un povero pellegrino pallido in volto, affamato e infreddolito in cerca di un riparo e di un pasto caldo. Quest’uomo, infatti, era in viaggio da un lungo periodo, aveva passato numerose notti al freddo e, quando vide la luce della casetta, pensò di aver avuto una visione. Quando il viandante chiese aiuto, la donna stupita lo guardò fisso negli occhi e poi gli chiuse la porta in faccia.

Il figlio del pastore aveva assistito a tutta la scena, lui non era come i suoi genitori, lui voleva aiutare il povero uomo. Cercando di non farsi notare dai due adulti, corse in cucina e prese una ciotola con dentro del latte, pasto destinato alla sua colazione del giorno dopo. Stava per uscire, quando i genitori lo afferrarono impedendogli di consegnare la scodella all’uomo. A questo punto, il pellegrino si allontanò dalla casa bisbigliando parole oscure e magiche

I genitori, molto arrabbiati e delusi dal comportamento del figlio, lo punirono mandandolo nel bosco buio in cerca di legna. Il piccolo, spaventato dall’oscurità e dagli animali notturni, si fece coraggio e si addentrò nel fitto bosco. Dopo diverse ore, il giovane riuscì a recuperare una discreta quantità di legna e si diresse verso casa, ma quando uscì dal bosco rimase stupito da quello che c’era davanti a lui.

Al posto della sua piccola casetta, trovò un immenso lago che aveva sommerso la sua famiglia. Il piccolo si mise a piangere, disperato per la perdita dei suoi cari e della sua abitazione, ma era consapevole del fatto che fosse una punizione per aver mandato via il povero pellegrino.

Gli uomini che si stabilirono lungo le rive del lago, discendenti del giovane pastore,  erano a conoscenza di questa storia e, per questo, erano sempre accoglienti e disponibili nei confronti dei bisognosi.


Questa è la leggenda del Lago Blu, la conoscevi già? Facci sapere cosa ne pensi nei commenti!

Se sei appassionato di miti e leggende leggi l’articolo sulla leggenda del Lago Trasimeno.

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