Cosa fare e vedere L'acquila

L’Aquila è una città che non può lasciare indifferenti. Il terremoto avvenuto in questo territorio nel 2009 ha lasciato lunghi strascichi, alcuni ancora molto evidenti. Ma la città sta rifiorendo, pian piano, grazie anche all’intervento di artisti e grandi personalità. Visitare L’Aquila (e i suoi dintorni) oggi è un’esperienza sicuramente emozionale.
Perciò vediamo insieme cosa vedere a L’Aquila in un giorno.

Piazza Duomo

Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio
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Piazza Duomo è la Piazza principale del capoluogo abruzzese. L’Aquila si trova in altura, a circa 714 metri sopra il livello del mare, e anche la sua piazza è leggermente in pendenza. Conosciuta dagli Aquilani, semplicemente, come Piazza del Mercato, perché proprio qui si svolgeva il classico momento cittadino di condivisione e scambio commerciale. Dal 2009 il mercato non si tiene più in questo luogo ma la Piazza ha mantenuto il suo carattere di aggregazione, per i cittadini.
Qui si affacciano alcuni tra i monumenti più importanti della città tra cui il Duomo, che vedremo nel prossimo punto, e le due Fontane che si trovano rispettivamente ai due capi della piazza, con due statue gemelle

La Piazza è molto vasta, circa 140 metri per 70 metri di larghezza e si raggiunge agevolmente camminando sotto i portici di via Vittorio Emanuele, la via centrale della città. Una vera esperienza da perfetti Aquilani. 

Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio

La Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio è il Duomo de L’Aquila. Sicuramente uno dei monumenti religiosi più importanti della città è però anche il più danneggiato. A seguito del terremoto del 2009, che l’ha reso praticamente inagibile, il Duomo non può essere visitato dai turisti ma ammirato soltanto dall’esterno.
Anche la sua storia più antica è molto travagliata, in quanto è stato costruito e ricostruito più volte a causa dei terremoti catastrofici che nel tempo hanno colpito la città

Una volta giunti in Piazza è impossibile però non notare la sua facciata e le sue due torri campanarie, il tutto in stile neoclassico.
Nei dintorni del Duomo sorge un’altra chiesa di interesse artistico, la Chiesa delle Anime Sante, detta anche Chiesa di Santa Maria del Suffragio, costruita nel 1703 in onore delle vittime di un devastante terremoto. Questa Chiesa non presenta danneggiamenti, quindi ve ne consigliamo la visita. 

Fontana delle 99 Cannelle

Fontana delle 99 Cannelle

L’Aquila è fortemente legata al numero 99. Già a partire dalla sua fondazione, avvenuta nel 1229, grazie alla rivolta di ben 99 castelli che decisero di ribellarsi al loro signore. La totalità di questi 99 castelli contribuì alla costruzione di questa nuova, grande città e in onore della loro ribellione fu costruita la famosa Fontana delle 99 Cannelle.
I turisti si divertono a contarle e possiamo anticiparvi che sono veramente 99! 93 mascheroni più 6 cannelle singole.
Questa fontana, simbolo de L’Aquila, è stata gravemente danneggiata nel terremoto più recente ma è tornata presto al suo antico splendore.
Non soltanto le Cannelle, però. Perché la leggenda dice infatti che a L’Aquila vi siano 99 piazze, 99 fontane, 99 chiese. Siete pronti a contarle?

Fontana Luminosa

Fontana Luminosa
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Situata ad una delle due estremità di Corso Vittorio Emanuele, la Fontana Luminosa de L’Aquila è uno dei veri simboli della città. Costruita nel 1934, vuole celebrare l’Abruzzo e la sua cultura. È costituita infatti da due donne rappresentate senza vestiti, che portano tra le mani la conca abruzzese, uno strumento tipico di questa regione, utilizzato per la raccolta dell’acqua fresca. Si chiama Fontana Luminosa a causa dei giochi di luce che questa fontana crea, soprattutto nelle ore notturne e durante il tramonto.
Molto recentemente, uno scatto della fontana è diventato virale, in quanto la luce del tramonto ha fatto sembrare la fontana come una vera colata di luce, non di acqua. Molto suggestiva.

Munda – Museo Nazionale d’Abruzzo

Munda - Museo Nazionale d’Abruzzo
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A L’Aquila anche gli amanti di storia e cultura potranno trovare attrazioni alla loro portata. Una di queste è sicuramente il Munda, il Museo Nazionale d’Abruzzo. Dal 2015, il Munda ha sede in un ex mattatoio, situato nelle immediate vicinanze della Fontana delle 99 Cannelle.

In circa 4000 metri quadrati di esposizione e ben 6 sale tematiche, vi sarà possibile ripercorrere la storia e i reperti della regione. L’ingresso ha un costo di 4 euro per il biglietto intero e di 2 euro per quello ridotto. Inoltre, ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.
Infine, una curiosità, prima del 2015 il Munda era incluso nel Forte Spagnolo, cioè in quella massiccia costruzione con l’aspetto di un castello, che si trova appena fuori dal centro storico Aquilano e che aveva funzione difensiva.
Nel Castello è possibile visitare una delle attrazioni storiche più significative della città. Il Mammut. Stiamo parlando di uno scheletro quasi perfettamente conservato di un esemplare di Mammut, ritrovato in località Scoppito. Non è possibile ammirarlo tutti i giorni ma solo in alcune aperture straordinarie. Maggiori informazioni su [Link].

Basilica di Collemaggio

Basilica di Collemaggio

La Basilica di Collemaggio, conosciuta anche come Tempio della Misericordia e del Perdono, si trova all’esterno del centro storico aquilano. È una chiesa molto particolare, come potrete notare dal suo aspetto. Una facciata finemente decorata, a motivo geometrico bianco e rosso, accompagnata da una torre laterale, che testimonia proprio la presenza di un castello su cui la Chiesa fu costruita.
È un monumento molto significativo, voluto da Celestino V e al suo interno si trova proprio la tomba di questo Papa. La Basilica è stata danneggiata nel terremoto del 2009 ma è stata ricostruita e restaurata ed oggi è perfettamente visitabile. 

È immersa in un grande parco, chiamato Parco del Sole, che contribuisce a rendere questo sito religioso un luogo davvero suggestivo. Ve ne consigliamo assolutamente la visita.

Amiternum

Amiternum

Anche i dintorni del capoluogo abruzzese sono degni di approfondimento. Abbiamo scelto un sito, in particolare per la sua rilevanza storica. Stiamo parlando dell’Area Archeologica di Amiternum, che si trova a Vittorito, nelle immediate vicinanze de L’Aquila. La si raggiunge attraverso la Statale 80, che collega L’Aquila ad Amatrice. Amiternum si presenta come una classica città romana, che pare aver dato addirittura i natali a Ponzio Pilato. Qui è possibile visitare ed ammirare diversi edifici, tra i quali spicca sicuramente l’Anfiteatro. Al suo interno sono stati ritrovati oggetti di grande valore, tra cui un antichissimo calendario, il Calendario Amiternino, che recava i giorni e le festività più importanti dell’anno. I reperti più importanti provenienti da questo luogo sono oggi conservati al Munda, museo che vi abbiamo presentato in un capitolo precedente.

Il complesso archeologico è aperto a tutti e gratuito. Trovate orari ed informazioni al [Link]

Mappa interattiva di cosa vedere in un giorno a L’Aquila

Ho creato per voi una mappa interattiva che raccoglie le attrazioni citate in questo articolo, potete navigarla direttamente da qua!

E voi siete mai stati nel capoluogo abruzzese? Cosa ricordate della vostra esperienza?


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Pinterest- Ragazza in viaggio L'Aquila

2 commenti su “Cosa vedere in un giorno a L’Aquila”

  • Buon giorno ho letto il suo percorso per visita della città dell’Aquila e volevo chiedere un posto dove posteggiare la mia macchina per la visita di un giorno. Io vado a visitarla sabato 24 agosto. Grazie e buona giornata

    • C’è un parcheggio gratuito al terminal degli autobus (non ricordo il nome, ma è segnalato vicino a una grande rotonda all’uscita da un breve tunnel) con navetta anch’essa gratuita per il centro. Comodissimo. Io sono all’Aquila oggi, 19 agosto, e l’ho utilizzato.

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