Cosa Vedere in un Giorno a Sulmona

Conosciuta come la “Siena d’Abruzzo”, Sulmona è una cittadina di stampo medievale, nata però in epoca romana, che sorprende per la sua pregiata architettura e per la natura circostante. È infatti immersa nel complesso della Maiella e offre, nei suoi dintorni, percorsi naturalistici e di trekking per gli appassionati.
È inoltre la città natale del poeta Ovidio e il vero centro italiano di produzione dei confetti.
Perciò, se non ci siete mai stati, andiamo a scoprire insieme cosa vedere in un giorno a Sulmona.

La Cinta Muraria e le Porte

Sulmona Porta Napoli

Il Centro storico di Sulmona è un tipico centro medievale. A sua difesa fu eretto un sistema di ben due cinte murarie. Una che proteggeva l’originario nucleo abitativo e la seconda nata per proteggere anche le abitazioni civili che sorsero al di fuori delle mura antiche. Questo complesso difensivo presentava diverse porte d’accesso alla città, alcune sono ancora ben conservate e ben valorizzate, come la splendida Porta Napoli che viene puntualmente illuminata, ogni sera. Era la porta principale perché sistemata sulla via per Napoli e per il Regno delle due Sicilie, che governò in questi territori già nel XIII secolo.
Le altre porte, ancora oggi visibili, permettono l’ingresso al centro storico attuale. Vi consigliamo Porta Pacentrana, una delle più centrali, dalla quale potrete comodamente raggiungere Corso Ovidio, la via principale della città. 

Corso Ovidio

Corso Ovidio Sulmona

Come dicevamo, Corso Ovidio è la via più centrale e più conosciuta della città. In questo splendido corso cittadino vi sembrerà di camminare… tra i confetti. Sulmona è infatti molto rinomata per la produzione di questi dolcetti tipici, che vengono venduti e commercializzati in molti esercizi pubblici, anche storici. Impossibile andare a Sulmona e non assaggiare i suoi confetti. E ancora più impossibile è tornare a casa senza averli acquistati!

Proseguendo su Corso Ovidio, avrete una panoramica molto suggestiva su diversi monumenti della città. Nelle immediate vicinanze potrete scorgere per esempio l’antico Acquedotto medievale, voluto da Manfredi di Svevia e, con una breve deviazione, potrete raggiungere Piazza XX settembre, dove potrete finalmente incontrare il personaggio che dà il nome al corso cittadino. Lì si trova infatti la statua dedicata al poeta latino Ovidio, che ebbe i suoi natali proprio qui a Sulmona. 

Chiesa di San Francesco della Scarpa

Chiesa di San Francesco della Scarpa Sulmona

Proseguendo sul Corso e deviando verso Piazza Garibaldi, troverete il primo importante sito religioso della città. Stiamo parlando della Chiesa di San Francesco della Scarpa, la Chiesa Francescana più importante d’Abruzzo. La sua costruzione risale al 1290, per volere di Carlo D’Angiò ma, ciò che vediamo oggi, è solo una piccola parte della sua bellezza originaria. Un terremoto nel 1706 la distrusse quasi totalmente, oggi vediamo le parti sopravvissute e restaurate successivamente. Al suo interno però resiste un crocifisso in legno, del XV secolo.
La Chiesa è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19 e si accede gratuitamente.

Una particolarità: da un lato di questa chiesa si accede ad una sorta di Piazza, chiamata la Rotonda, che oggi viene utilizzata per eventi e manifestazioni. Davvero particolare.

Cattedrale di San Panfilo

Cattedrale di San Panfilo Sulmona

La Cattedrale di San Panfilo è il duomo della città e si trova, stranamente, al di fuori della cinta muraria che vi abbiamo descritto in precedenza. È una Cattedrale squadrata, a tratti gotica, costituita al suo interno da tre navate finemente decorate ed affrescate. È sicuramente un edificio molto suggestivo ma la sua vera particolarità è rappresentata dalla sua Cripta. Anch’essa costituita da tre navate, risale addirittura all’anno 1000, rappresentando così la parte più antica e conservata della Cattedrale.
All’interno della Cripta sono conservate le reliquie di San Panfilo, il protettore della città, in parte sotto l’altare e in parte in un busto d’argento.
Si dice anche che in una sala della Cattedrale sia conservata parte del cuore di Celestino V, che ha abitato in queste zone d’Abruzzo per buona parte della sua vita.

La Cattedrale è aperta tutti i giorni dalle 8.15 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00 e l’ingresso è gratuito.

Complesso della Santissima Annunziata

Complesso della Santissima Annunziata Sulmona

Rimanendo nell’ambito religioso, non possiamo non presentarvi il Complesso della Santissima Annunziata. Questa costruzione maestosa è conosciuta con il nome di Chiesa Palazzo, proprio perché racchiude al suo interno diversi edifici e diversi stili architettonici: barocco, rinascimentale e medievale.

Tra gli edifici principali di questo complesso ricordiamo Il Palazzo della Santissima Annunziata, la Chiesa e il Campanile.
Il Palazzo è stato utilizzato per diverso tempo come ospedale, successivamente l’ospedale fu spostato e il Palazzo diventò un vero e proprio centro culturale.
Sulla sua facciata si possono ammirare ben sette busti di importanti personalità e una cornice finemente decorata a tema faunistico. Oggi, al suo interno, ha sede il Museo Civico di Sulmona.

La Chiesa della Santissima Annunziata, invece, come tanti altri edifici del centro storico, non giunge a noi nella sua forma originale ma in quella restaurata, successivamente al terremoto del 1706. La sua facciata è barocca e gli interni sono finemente decorati. Presenta al suo interno un antico crocifisso in legno e alcuni altari monumentali dedicati alle famiglie più prestigiose della città. Completa il complesso architettonico un campanile di ben 65 metri, ben visibile in tutto il centro storico. 

Il complesso osserva questi orari di apertura: il Palazzo è chiuso il lunedì ed è visitabile in tutti gli altri giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. La Chiesa invece è chiusa il martedì ma è visitabile il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, sabato e domenica con orario continuato. 

Museo Pelino dell’Arte e della Tecnologia Confettiera

Museo Pelino dell’Arte e della Tecnologia Confettiera Sulmona
Copyright: www.visit-sulmona.it

La Fabbrica di Confetti Mario Pelino è una fabbrica unica nel suo genere. Diventata museo, proprio per celebrare l’arte della confetteria, presenta ben tre sale dove conoscere la storia e i segreti di questi dolcetti. Nella prima sala è possibile trovare la storia della famiglia Pelino, i loro brevetti, le onorificenze e alcune composizioni artistiche. Nella seconda sala una lunga carrellata di personaggi storici e delle loro citazioni sui famosi confetti di Sulmona e nell’ultima sala potrete trovare la ricostruzione fedele di un laboratorio di confetteria, come quelli originali del 1700.
Il Museo è stato insignito del titolo di Monumento Nazionale nel 1992 ed è davvero una piccola perla da non perdere.
L’ingresso è libero e il museo osserva questi orari: da lunedì a sabato dalle 8.30 – 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30. È chiuso nei giorni festivi. Trovate maggiori informazioni qui [Link]

Eremo di Sant’Onofrio al Morrone

Eremo di Sant'onofrio al Morrone Sulmona

Ci troviamo ancora nel territorio di Sulmona però dobbiamo abbandonare il centro storico, dirigendoci verso la frazione di Badia. Qui troveremo uno splendido complesso monumentale, l’Abbazia di Santo Spirito del Morrone e il suo Eremo. L’Abbazia è dedicata all’ordine voluto da Pietro del Morrone, illustre personalità religiosa che divenne un giorno Papa Celestino V. Dall’Abbazia, si trovano le indicazioni per raggiungere il luogo più significativo della sua vita, l’Eremo di Sant’Onofrio dove il Santo preferiva spendere le sue giornate.
Nelle vicinanze dell’Eremo si trova un grande parcheggio con un piccolo ristoro. Potete parcheggiare e proseguire a piedi perché, pur trattandosi di un percorso un po’ ripido, è comunque adatto anche ai meno esperti. Una volta giunti all’eremo avvertirete quasi immediatamente la sacralità del luogo, sicuramente favorita dagli splendidi paesaggi circostanti e dal panorama da cartolina, che arriva quasi fino al mare. 

Attualmente è possibile visitare soltanto la Grotta di Celestino V, la restante parte dell’edificio è chiusa per restauri. Ma ne vale assolutamente la pena.

Pacentro

Pacentro

Sempre nei dintorni di Sulmona sorge un piccolo borgo, chiamato Pacentro, che rientra nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia. Si trova a soli 7 km da Sulmona, quindi potrete sicuramente approfittare anche di questa piccola escursione. Si trova a 700 metri di altitudine ed è nel cuore della Maiella. Il suo centro storico è un piccolo scrigno medievale, che contiene anche il Castello più antico di tutta la regione abruzzese, il Castello di Caldora. Fu costruito addirittura dai Normanni e presenta ancora oggi le sue tre torri simbolo. La vera suggestione è però la natura, Pacentro infatti è immerso nel parco della Maiella e offre a tutti i turisti, che sono davvero numerosi, percorsi naturalistici e di trekking in tutte le stagioni.
Le fotografie che giungono da Pacentro durante le nevicate sono davvero spettacolari, perciò non perdete l’occasione di visitare questa piccola perla abruzzese anche in inverno! Se farete questa scelta, date uno sguardo anche all’articolo sui migliori trekking invernali in Abruzzo, adatti a tutti.

Mappa interattiva di cosa vedere in un giorno a Sulmona

Ho creato per voi una mappa interattiva che raccoglie le attrazioni citate in questo articolo, potete navigarla direttamente da qua!


E voi siete mai stati a Sulmona o nei suoi dintorni? Avete mai assaggiato i suoi confetti?

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