I  migliori trekking invernali in Abruzzo

È possibile fare una vacanza invernale senza neve? Assolutamente sì e se siete amanti della montagna, l’Abruzzo è la meta perfetta. Sull’Appennino, di solito, la neve si fa attendere ma ci sono tantissime altre attività da svolgere in montagna in inverno. Come per esempio le passeggiate nella natura alla scoperta di riserve naturali, parchi o laghi.
Perciò allacciate gli scarponi e vediamo insieme i migliori trekking invernali in Abruzzo adatti a tutti, grandi e bambini!

Lago di Barrea

Lago di Barrea, Abruzzo

La prima passeggiata o escursione, che dir si voglia, che vogliamo proporvi è quella che costeggia il Lago di Barrea. Ci troviamo in provincia de L’Aquila, nell’Alto Sangro, una zona caratterizzata da natura selvaggia ma anche da centri abitati molto suggestivi. La zona del Lago di Barrea è molto frequentata sia da escursionisti esperti che da famiglie, per l’esplorazione del lago e dei suoi dintorni.

Questi territori oltre ad offrire scorci mozzafiato sulle rive del lago e sui borghi che vi si affacciano, è anche casa di molte specie animali tra cui gli orsi, i cervi e i lupi!
Non vi presenteremo i sentieri più complessi o isolati ma quelli più adatti ai turisti, a partire dall’Anello di Barrea.
Per percorrerlo dovrete arrivare, in automobile, fino al parcheggio del Lido dei Safini e intraprendere il sentiero I3. Questa strada vi porterà a Civitella Alfedena, uno dei borghi più caratteristici, e vi permetterà di visitare l’area del lupo. Qui, con un po’di fortuna, potrete ammirare i lupi che popolano questa area, in totale sicurezza!
Farete poi rientro al parcheggio proseguendo, appunto, ad anello, lungo il sentiero I4.

Se siete amanti degli animali, allora potete avventurarvi anche lungo il sentiero della Camosciara, così chiamato perché un tempo utilizzato per la caccia al cervo. Questo sentiero parte da Cittadella Alfedena, ed è quello segnalato con la lettera G1, È molto semplice e in parte asfaltato, quindi perfetto per le famiglie ed i bambini, che si divertiranno a cercare le tracce di questo elegante e docile animale.

Lago di Scanno e Sentiero del Cuore

Lago di Scanno e Sentiero del Cuore, Abruzzo

Altro luogo molto conosciuto e rinomato d’Abruzzo è il Lago di Scanno. Questo lago naturale presenta una caratteristica molto particolare, osservato dall’alto ricorda un grande cuore. È quindi una meta perfetta sia per le coppie che per le famiglie, ma anche per gli appassionati di natura ed escursionismo.
Il Lago di Scanno si trova nei pressi di Scanno, appunto, un borgo da sempre inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia. I percorsi di trekking che costeggiano il lago e portano al suo belvedere, partono tutti da questa piccola cittadina e dai suoi dintorni. Il più famoso è il Sentiero del Cuore e potete percorrerlo in due versioni, che differiscono lievemente per la difficoltà.

Per avere i dettagli dei due percorsi, vi consiglio di leggere questo articolo su come raggiungere il Sentiero del Cuore del Lago di Scanno! Qui vi spiego nel dettaglio anche come raggiungere il punto panoramico da cui scattare la foto più suggestiva di questo lago a forma di cuore.

Sentiero delle Scalelle

Sentiero delle Scalelle, Abruzzo

Ci spostiamo a Caramanico Terme, in pieno Parco della Maiella. Questa località si trova in provincia di Pescara ed è molto rinomata per il suo stabilimento termale. L’acqua è la vera protagonista, in questi luoghi, e caratterizza anche i sentieri ed i percorsi di trekking che circondano la zona.


Uno dei sentieri più suggestivi di tutta la regione è conosciuto come Sentiero delle Scalelle. Il sentiero costeggia il fiume Orfento ed è letteralmente immerso in una valle che sembra uscita da una fiaba. L’acqua, nel tempo, ha infatti modellato sia i versanti della montagna che le cascate, creando un ambiente davvero difficile da descrivere a parole.
Il sistema di piccole scale e di ponti di legno, costruiti nel tempo, non soltanto rende la passeggiata più piacevole ma contribuisce ad aggiungere fascino a questo territorio già suggestivo.


Il Sentiero delle Scalelle è parte di una riserva naturale conosciuta e rispettata in tutto il mondo, soprattutto per la biodiversità presente. Per imboccare questo sentiero vi consigliamo di recarvi nella località di Santa Croce di Caramanico Terme. Qui troverete una fontana e un grande parcheggio, frequentato appunto dagli escursionisti. Proseguite per il sentiero B6, indicato appunto con il nome Scalelle. Durante l’escursione avrete la possibilità di attraversare un piccolo canyon naturale e di visitare anche il Centro Lontra e un centro per il recupero della fauna in difficoltà. L’intero sentiero ha una durata di circa 1 ora e 30 minuti e un dislivello di 120 metri.
Davvero magico. 

Sentiero dell’Emissario

Sentiero dell’Emissario, Abruzzo

Il Sentiero dell’Emissario è un sentiero poco conosciuto che sorge nelle vicinanze di Avezzano. È un sentiero di recente ideazione, nato per permettere ai turisti di visitare una delle opere idrauliche più maestose dell’epoca romana, l’Emissario di Claudio.


Si tratta di un sistema di gallerie e pozzi, costruiti dall’Imperatore per regolare il flusso del Lago del Fucino e utilizzare le sue acque per la coltivazione. La galleria principale è stata per lunghissimo tempo l’opera architettonica più lunga realizzata dagli esseri umani. Recentemente il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ha recuperato questi luoghi, creando un sentiero apposito che ripercorre proprio questa opera idraulica.


Non soltanto la galleria però, perché percorrendolo avrete l’opportunità di ammirare la natura selvaggia e alcune opere umane. In particolare, un canyon naturale e un sistema di piccole grotte conosciute come le “Concarelle”, un arco romano ancora conservato e, ancora, la Ferrovia del Liri, un vero gioiello architettonico datato 1877.  Come anticipato, si parte da Avezzano e si arriva a Capistrello, un piccolo borgo del quale vi consigliamo vivamente la visita. 

Castello di Rocca Calascio

trekking rocca calascio

Nel Parco Nazionale del Gran Sasso sorge un piccolo borgo, considerato uno dei borghi più belli e suggestivi d’Italia. Si tratta di Santo Stefano di Sessanio, borgo abitato soltanto da un centinaio di persone, inglobato nell’Altopiano di Campo Imperatore. Il suo profilo è immediatamente riconoscibile, grazie alla sua Torre Merlata che svetta su tutto il territorio. Ma la Torre non è l’unico edificio rinomato del territorio. Nelle vicinanze di Santo Stefano di Sessanio sorge, infatti, uno dei castelli più belli d’Italia e d’Europa, Rocca Calascio. 


Si tratta di un antichissimo castello, sopravvissuto al tempo solo in parte ma il suo aspetto, ancora oggi, lascia davvero senza parole. La Rocca è facilmente raggiungibile dal borgo ma trovarsi al suo cospetto dopo una lunga camminata ha sicuramente un altro valore. Per questo vi consigliamo di percorrere il sentiero che porta alla Chiesetta della Pietà e alla Rocca. Si parte dal piccolo lago situato nelle vicinanze di Santo Stefano di Sessanio e si prosegue, seguendo la cartellonistica, per il Percorso Panoramico di Rocca Calascio. Il sentiero è in salita e si percorre in circa un’ora e 10 minuti.
Si chiama percorso panoramico proprio per il panorama mozzafiato che si può ammirare durante l’escursione, il Corno Grande se il cielo è limpido e l’intero borgo di Santo Stefano di Sessanio dall’alto.


La prima tappa è appunto la Chiesetta della Pietà, un piccolo tempio dedicato alla Madonna che ricorda nello stile chiese ben più importanti e conosciute. Dalla chiesa vedrete già il profilo della Rocca, che si trova poco distante. Le rovine di questo castello vi lasceranno senza parole e, giunti, nel suo punto più alto potrete volgere lo sguardo all’Appennino e, addirittura, al mare Adriatico. Non si tratta di una passeggiata semplice e veloce, ecco perché raccomandiamo questo percorso a chi ha già dimestichezza con i sentieri ed il trekking.

Sapevate che sia la Chiesetta della Pietà, che la stessa Rocca Calascio, sono state i set di moltissimi film di fama internazionale? Come il capolavoro degli anni 80 “Ladyhawke”, con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer.

Grotte di Stiffe

Grotte di Stiffe, Abruzzo
Copyright: turismo.abruzzo.it


Sempre nel Parco Nazionale del Gran Sasso, si trovano delle Grotte davvero particolari, le Grotte di Stiffe. Ci troviamo appunto a Stiffe, una frazione del borgo di San Demetrio ne’ Vestini, in provincia de L’Aquila.
Queste grotte sono conosciute in tutto il mondo per la loro conformazione particolare. Si tratta infatti di una “risorgenza” e cioè il punto in cui un fiume torna in superficie, dopo il suo percorso sotterraneo.


Le Grotte presentano una caverna tra le più grandi d’Europa e del mondo e un ambiente davvero particolare. Tra cascate e rumori naturali, vi sembrerà di essere giunti ad un vero e proprio paradiso terrestre.
Questo luogo è molto amato dalle famiglie e dai bambini e altrettanto amato è il sentiero che le costeggia. Il più semplice parte proprio dalla biglietteria delle Grotte e prosegue per circa 900 metri. Porta al centro abitato di Stiffe e ad un Belvedere dove ammirare la valle circostante. Dura soltanto 15 minuti ma potete sostare e ammirare i boschi di querce e il panorama. 

Gole di San Venanzio

Gole di San Venanzio, Abruzzo
Copyright: www.yesabruzzo.com

Ci spostiamo nel Parco del Sirente Velino, per presentare l’ultimo trekking invernale in Abruzzo. In località Raiano, sempre in provincia de L’Aquila, si trovano le Gole di San Venanzio. Un’area protetta, ricca di storia, natura e religione. Qui potrete destreggiarvi tra gole naturali, canyon mozzafiato, l’acqua cristallina del fiume Aterno e monumenti religiosi di grande valore storico.

Simbolo della zona è sicuramente l’Eremo di San Venanzio, una piccola chiesa in stile romanico che ha nel tempo ospitato personalità illustri, tra cui Benedetto Croce. Caratterizzata da una terrazza suggestiva affacciata sul fiume Aterno, è sicuramente il punto di osservazione privilegiato sulla valle, sulla flora verdeggiante e sulla fauna del luogo. La Riserva è infatti habitat naturale del Falco Pellegrino e di altre specie animali protette. 

I sentieri nella zona sono vari, il più semplice parte dal centro di Raiano e vi trasporta all’Eremo in circa 2 km di passeggiata tra i boschi. Un altro sentiero degno di nota è quello delle Uccole, che percorre gli antichi resti di un acquedotto romano.
Ultimo ma non per importanza, il sentiero che porta alla Solfa, un piccolo bacino di acqua cristallina dove gli abruzzesi amano rinfrescarsi in estate, organizzando scampagnate e pic nic.
Insomma, questa riserva naturale offre percorsi e sentieri per tutte le difficoltà e per tutti i turisti, vi basti pensare che un tratto in particolare, chiamato lo Scerto, è adatto e attrezzato per le persone con disabilità.

Mappa interattiva i migliori trekking invernali in Abruzzo per principianti

Dopo avervi parlato delle attrazioni principali, vi lascio una mappa interattiva che raccoglie tutti i miglior trekking invernali da fare in Abruzzo, adatti a tutti!



Queste erano le nostre proposte di Trekking invernale in Abruzzo, voi avete mai passeggiato su questi sentieri? Qual è il vostro preferito?

Se decidete di fare una vacanza invernale in Abruzzo è amate la neve, non perdetevi le piste da sci più belle dell’Abruzzo.

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