“…una città regale, addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare” con queste parole il poeta Francesco Petrarca definiva la città di Genova, il capoluogo Ligure.
Genova rimane ancora oggi la Superba, tra le nostre città, e questo appellativo le calza a pennello. Conosciuta dai più per il suo porto e per il suo Acquario, famoso in tutta Europa, è in realtà una città che ci piace definire aristocratica, che possiede vere e proprie doti nascoste. Artisticamente, storicamente, culturalmente e culinariamente Genova saprà stupirvi come poche altre città italiane.
Perciò ecco i nostri consigli su cosa fare e vedere a Genova in un giorno.
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Piazza De Ferrari

Per cominciare, vi consigliamo di considerare come punto di partenza della vostra passeggiata o della vostra gita, Piazza della Vittoria, dove si trova la Stazione di Genova Brignole ed un grande parcheggio per le automobili.
Ma la prima piazza che dovreste raggiungere è sicuramente Piazza De Ferrari, la piazza centrale e simbolo della città. Espressione del Liberty genovese, in questa piazza troverete un insieme di edifici elegantemente rifiniti, tra cui spiccano il Teatro Felice (teatro della città) e il Palazzo Ducale.
La vera protagonista è però la sua Fontana, con i suoi getti verticali e laterali, davvero molto particolari.
In questa Piazza troverete poi un’installazione, dedicata alla città di Genova, Genova More Than This, fotografata da molti turisti per le loro storie o post sui social.
Cattedrale di San Lorenzo

Ma veniamo ai monumenti religiosi simbolo del capoluogo ligure e non possiamo non citare il bellissimo Duomo genovese, la Cattedrale di San Lorenzo.
Immediatamente riconoscibile per le sue strisce bianche e nere è espressione dell’architettura gotica e romanica. Eretta intorno all’anno 1000, ha sostituito la Basilica di San Siro come chiesa di riferimento dei genovesi e custodisce le spoglie di San Giovanni Battista. Al suo interno si rimane affascinati dalle sue grandi navate, dagli affreschi ma anche incuriositi da una strana presenza. All’interno della chiesa, infatti, è custodito un ordigno inesploso, proprio ad indicare ai posteri gli orrori della guerra.
La Cattedrale è sempre visitabile e lo sono anche le sue Torri principali, dalle quali è possibile ammirare il panorama di tutta la città. Trovate ulteriori informazioni sugli ingressi e sugli orari qui.
Caruggi

Con il termine Caruggi ci riferiamo ai vicoli tipici della città di Genova, che hanno poi influenzato la costruzione di tutte le città liguri. Esiste un Caruggio Dritto, quello centrale, che costituisce la via principale della città, dal quale si dipana poi un lungo e articolato sentiero di piccoli vicoli caratteristici e colorati.
Contrapposti ai Caruggi sono poi le Creuze, le salite che raggiungono le parti più alte della città e che, all’inverso, dalle alture portano direttamente al mare.
I Caruggi e le Creuze sono diventati famosi grazie alle canzoni di Fabrizio de Andrè, che ne racconta la quotidianità nelle sue canzoni più famose, da Creuza de ma a Via del Campo. Se conoscete la produzione artistica di Faber, guarderete i Caruggi di Genova con altri occhi. Perdersi nei vicoli è sicuramente un’esperienza da vivere, per tutti i turisti.
Via XX Settembre
Parlando sempre di Vie celebri cittadine, non possiamo non citare Via XX Settembre.
È la via dello shopping più rinomata di Genova e, insieme al lungomare cittadino, è sicuramente la via più rappresentativa della città. Architettonicamente parlando, risulta divisa in due dal Ponte che la attraversa, il Ponte Monumentale che separa le strutture moderne dalle costruzioni più antiche.
Una passeggiata su questa via è d’obbligo e vi consigliamo vivamente di non osservare soltanto le vetrine ma anche i palazzi. La maggior parte di essi è d’epoca e presenta facciate davvero creative e suggestive.

Se vi rimane un po’ di tempo a disposizione, affacciatevi all’Hotel Bristol per ammirare la sua scalinata. Si narra che fosse l’Hotel preferito da Alfred Hitchcock.
Acquario di Genova

Ma veniamo all’attrazione Genovese per eccellenza, quella che conquista da sempre adulti e bambini: l’Acquario. Situato nel Porto Antico della città, è l’acquario più vasto d’Europa e sicuramente il più conosciuto. Il turismo della città ligure è influenzato in maniera massiccia da questa attrazione, visitata giornalmente dai turisti di tutto il mondo.
Il suo aspetto colpisce già ad una prima occhiata, l’edificio a tratti futuristico è stato infatti progettato da Renzo Piano.
All’Acquario di Genova la biodiversità regna sovrana, il museo presenta un grande numero di specie marine, anche le più lontane da noi e particolari.
In questo luogo è possibile perdersi all’interno dei percorsi tematici oppure fare esperienze indimenticabili, come gli incontri A tu per tu con i pinguini o addirittura le cene emozionali, organizzate davanti alla vasca dei cetacei.
L’esperienza è sicuramente costosa, ma ne vale la pena.
L’ingresso all’Acquario ha invece un costo di 22 euro per gli adulti, di 14 euro per i ragazzi ed è gratuito per i bambini fino a 3 anni. Potete trovare a questo link tutte le informazioni utili e gli orari di apertura.
Galata o Museo del Mare

Non soltanto l’Acquario di Genova, però. Perché il capoluogo ligure è una città culturalmente molto viva che offre una vasta gamma di musei e di esperienze tutte da vivere. Gli appassionati del mare e della navigazione potranno visitare il famoso Galata, museo del mare. È il museo marittimo più grande del Mediterraneo e prende il suo nome da uno storico quartiere di Istanbul.
È stato costruito negli anni ‘90 e dispone di un percorso museale al chiuso e uno all’aperto, per vedere da vicino le imbarcazioni e le loro caratteristiche. In particolare, qui troverete un vero sommergibile, il Nazario Sauro, un vero e proprio museo galleggiante da ammirare e visitare.
Si trova a pochi passi dall’Acquario, quindi vi sarà possibile visitare entrambi nello stesso giorno. Trovate maggiori informazioni e costi al link.
Belvedere – Spianata Castelletto

Tra i vari punti da cui è possibile ammirare l’intera città dall’alto, la Spianata Castelletto è sicuramente il nostro preferito.
È letteralmente la terrazza dei genovesi e si raggiunge attraverso un ascensore, che si trova in Piazza Portello. Anche il percorso che porta all’ascensore merita un’osservazione. Ci troviamo infatti in una vera e propria galleria liberty perfettamente conservata che, purtroppo, è poco pubblicizzata.
Una volta giunti all’ascensore salite fino in cima, per godervi lo spettacolo di Genova dall’alto. I genovesi dicono che la città vada ammirata in ogni stagione e con ogni tempo atmosferico, perciò perché non salire lì in cima, più di una volta?
Lanterna

La Lanterna è il vero simbolo della città. Un faro che spicca per circa 80 metri, a cui i genovesi sono davvero molto affezionati.
È il faro dei record. Il più alto del Mediterraneo, la sua luce può essere vista addirittura a 50 km di distanza.
Nonostante i suoi 365 gradini, vi consigliamo vivamente di raggiungere la sommità di questa struttura. Ma se 365 gradini vi sembrano tanti, tranquilli, potrete fermarvi alla prima Terrazza Panoramica, situata al gradino 172. Anche da qui, la vista è indimenticabile.
All’interno del Faro si trova anche un museo, che sta a rappresentare l’importanza di questo simbolo e della sua storia.
Trovate tutte le informazioni utili alla visita al link.
Boccadasse

Bocadaze, come lo chiamano i genovesi, è uno dei quartieri più pittoreschi della città. Il suo aspetto fa quasi pensare che si tratti di un borgo a sé stante, una cittadina fuori dalla città. In realtà è parte di un quartiere residenziale costruito però come un borgo marinaro.
Vi consigliamo di raggiungere Boccadasse per le foto suggestive che possono essere scattate solo in questo luogo e per rilassarvi sulla sua piccola spiaggia o mangiare un gelato sulla riva del mare. È un’esperienza che non dimenticherete.
Cimitero di Staglieno

Terminiamo il nostro approfondimento con un luogo sicuramente particolare ma che attira diversi turisti e appassionati del genere.
A genova si trova infatti uno dei più importanti cimiteri monumentali d’Europa, che non ha niente da invidiare a quelli delle grandi capitali europee.
“Una delle meraviglie del mondo” come amava definirlo Hemingway, è stato luogo di visita di moltissimi artisti e scrittori, tra cui Mark Twain, Friedrich Nietzsche e molto più recentemente dei Joy Division che scelsero una delle tombe per la copertina di un loro famosissimo album.
Tra le sepolture illustri, ricordiamo quella di Giuseppe Mazzini, di Constance Mary Wilde, Nino Bixio e Fabrizio De Andrè.
Se siete appassionati di luoghi e atmosfere particolari, non potete lasciare Genova senza aver visitato questo luogo.
Siamo arrivati al termine di questo piccolo viaggio in una delle città più sorprendenti del nostro paese. E voi conoscete Genova? Cosa vi ha colpito di più?

