Cosa fare e vedere Cinque Terre

Un piccolo angolo di paradiso affacciato sul mare cristallino della Liguria, una meta molto rinomata ed estremamente gradita ai turisti che affollano queste terre in ogni stagione.
Inserite nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, Manarola, Monterosso, Vernazza, Corniglia e Riomaggiore si distinguono dal litorale ligure classico, per i loro colori, per la loro posizione e per la natura nella quale sono immerse.

Si chiamano Cinque Terre perché Terre divise, diverse, a sé stanti. I collegamenti tra questi piccoli borghi in passato erano minimi, quindi ogni borgo viveva la sua vita isolato dagli altri e da tutto il resto.

Come conviene spostarsi tra i borghi delle Cinque Terre?

Oggi il mezzo più comodo per visitarle è sicuramente il treno, grazie anche alla Cinque Terre card che al prezzo di 16 euro vi permette di salire e scendere dai treni regionali che le collegano. Alcuni pensano che servano più giorni per l’esplorazione di queste terre ma non è impossibile visitarle in un solo giorno.
Perciò ora vediamo insieme cosa vedere e cosa fare in un giorno alle Cinque Terre

Visita a Monterosso

Cosa fare e vedere a Monterosso

A Monterosso si arriva con un treno regionale partendo dalla stazione di La Spezia. Vi consigliamo di partire dalla più lontana delle Cinque Terre ma anche la più popolata e quella che possiede il tratto di spiaggia più lungo e attrezzato per i turisti. Qui infatti si trovano diversi stabilimenti dove rilassarsi nel periodo estivo e godere dell’acqua cristallina di questo angolo di mar ligure.
Se però visitate le Cinque Terre nelle altre stagioni, sappiate che il mare è solo una delle attrazioni di questi luoghi. Monterosso, per esempio, è conosciuto come il Borgo di Montale, perché ha ispirato questo grande poeta per gran parte della sua produzione letteraria. Potrete incontrare riferimenti a Montale in ogni angolo, stralci di poesie sui muretti e un parco letterario intitolato proprio al poeta. In questo parco si trova la residenza che Montale usava abitare durante la sua permanenza.
Monterosso è un borgo d’arte e la sua opera principale è la Statua del Gigante, scolpita in un versante di roccia, che pare quasi portare il borgo sulle spalle.

Dopo aver scattato qualche foto alla scogliera e ai colori del borgo, è giunta l’ora di dirigersi a Vernazza. 

Visita a Vernazza

Cosa fare e vedere a Vernazza

Se avete incominciato l’itinerario da Monterosso, come vi stiamo suggerendo, la seconda tappa sarà Vernazza. Le due terre sono collegate non soltanto dal treno ma anche da un suggestivo sentiero, chiamato il Sentiero Azzurro. Questo percorso è di difficoltà media, quindi non serve avere grande esperienza di trekking e vi permette in circa un’ora di raggiungere Vernazza e poterne godere lo spettacolo dall’alto. Il Sentiero Azzurro è inserito nel Parco Nazionale delle Cinque Terre quindi prevede un biglietto di ingresso di 7,50 euro.
Le Cinque Terre hanno subito una spaventosa alluvione nel 2011 e Vernazza è stata colpita pesantemente, ma il borgo è tornato oggi ai suoi colori e al suo splendore ed è una gioia per gli occhi. 

A Vernazza potrete ammirare non soltanto gli splendidi vicoli in stile ligure ma soprattutto due costruzioni molto pregiate. La Chiesa Santa Margherita di Antiochia, che si affaccia direttamente sul mare, e il Castello Doria. La Chiesa è un esempio perfetto di architettura gotica ligure, è famosa per la sua torre campanaria ottagonale e la sua presenza crea un panorama davvero suggestivo.
Il Castello Doria invece è situato a 70 metri sul livello del mare ed è riconoscibile grazie alla sua torre cilindrica. Rimane molto poco della sua costruzione originale ma è oggi raggiungibile attraverso una scalinata e visitabile. Dopo aver acquistato qualche souvenir, dirigiamoci alla terza tappa, Corniglia.

Visita a Corniglia

Cosa fare e vedere a Corniglia

Corniglia è l’unica tra le Cinque Terre a non essere bagnata dal mare e il metodo più comodo per raggiungerla è il treno regionale, dalla stazione di Vernazza. 

Una volta giunti alla stazione si aprono diverse possibilità per raggiungere il borgo, che si trova in posizione arroccata. La prima è attendere il bus navetta, del quale si può usufruire attraverso la Cinque Terre Card, la seconda è raggiungere il borgo a piedi attraverso la “Lardarina”, la famosa scala di quasi 400 scalini che dalla stazione porta al centro storico.
Una volta giunti a destinazione, nel modo che preferite, vi consigliamo la visita al centro del borgo, con i suoi tipici “caruggi” liguri, vicoli strettissimi ma caratteristici. Corniglia è poi adatta alla sosta pranzo, in quanto qui si possono assaggiare tutte le specialità del luogo. A partire dalla focaccia ligure, fino ai piatti più raffinati da gustare nei ristoranti a picco sul mare.

Una volta pranzato, dirigiamoci alla quarta tappa, Manarola.

Visita a Manarola

Cosa fare e vedere a Manarola

Manarola è la vera e propria terrazza delle Cinque Terre. Gran parte delle cartoline e delle fotografie più famose sono scattate proprio qui, sulla grande terrazza di cemento che permette l’osservazione dell’intero borgo e della sua scogliera. 

Manarola si raggiunge in treno e dalla stazione si percorre la via principale che, attraverso colori, profumi e piccoli negozi, ci trasporta direttamente al porto, e al mare.

Manarola è conosciuta, inoltre, per la famosa Via dell’Amore, sentiero di circa 1 km che collega Manarola a Riomaggiore. In realtà il sentiero parte da Riomaggiore ma è percorribile in entrambi i sensi. La Via dell’amore porta questo nome perché veniva usata dagli innamorati di Manarola e Riomaggiore, che si trovavano in questo modo a metà strada tra le due terre.
Nel 2012 il sentiero ha subito una frana che lo ha reso impraticabile. È rimasto a lungo chiuso al pubblico ma riaprirà gradualmente proprio a luglio 2023, per gruppi di 30 persone al massimo, e si conta che potrà riaprire interamente solo nel 2024. Anche l’ingresso alla Via dell’Amore è a pagamento e costa 5 euro.
Proseguendo per il sentiero (se aperto) oppure in treno, raggiungiamo l’ultima destinazione, Riomaggiore.

Visita a Riomaggiore

Cosa fare e vedere a Riomaggiore

Riomaggiore è sicuramente la più contenuta tra le Cinque Terre ma l’osservazione delle sue case colorate arroccate sulla scogliera, merita sicuramente la visita e una fotografia da ricordare.

A Riomaggiore potrete rilassarvi facendo il bagno nella famosa Spiaggia dei Sassi, conosciuta per i suoi scogli e per il mare cristallino. I più esperti nuotatori potranno raggiungere da lì la Grotta del Pescecane, una piccola rientranza ma molto suggestiva, grazie alla presenza del mare cristallino.

Riomaggiore, inoltre, è l’ideale per una gita in barca. I turisti affollano i porticcioli delle altre Cinque Terre per godere dello spettacolo dei borghi dal mare ma da Riomaggiore è possibile guardare questi luoghi con occhi diversi, con più calma, e soffermarsi anche ad ammirare piccoli spettacoli naturali come la Spiaggia del Canneto con la sua cascata. 

È giunta l’ora di lasciare Riomaggiore e queste splendide terre. Sicuramente stanchi ma con ricordi indelebili e preziosi.



Voi avete mai visitato le Cinque Terre? Cosa ne pensate del nostro itinerario di un solo giorno?
Ovviamente, se volete godervi più tempo alla scoperta delle cinque terre, potete estendere la visita a due giorni, invece che a uno solo, soggiornando una notte in una delle cinque terre, come Manarola. A questo proposito vi consigliamo questa sistemazione: Ca’ D’Andrean.

Cosa fare e vedere alle Cinque Terre in un giorno

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