Inserita nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, detentrice della Bandiera Arancione del Touring Club italiano e dichiarata recentemente Borgo Green di eccellenza, Nocera Umbra è una piccola perla incastonata tra le città più estese ed importanti dell’Umbria, ad una altitudine di circa 500 metri metri sul livello del mare.
Se non l’avete mai visitata, andiamo alla scoperta di questa piccola ma significativa cittadina e vediamo cosa visitare a Nocera Umbra in un giorno.
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Le Sorgenti

Tra i tanti appellativi riconosciuti a Nocera Umbra c’è anche quello di Borgo delle Acque, per la presenza di ben 3 famosissime sorgenti nel suo territorio. Si chiamano Sorgente Angelica, Sorgente Flaminia e Sorgente del Cacciatore e hanno, nel corso dei secoli, dato grandi visibilità e fama a questo borgo.
In particolare, la Sorgente Angelica è la più antica delle 3 e fin dal 1500 veniva frequentata dai signori del luogo, e non solo, per le sue proprietà terapeutiche. Era infatti conosciuta fino a Costantinopoli.
La Sorgente Flaminia è quella che, attualmente, serve la città e i suoi stabilimenti industriali, è la famosa acqua che viene imbottigliata e finisce sulle tavole del centro italia e del nostro paese, in generale.
La Sorgente del Cacciatore è invece quella di più recente scoperta e pare avere particolari qualità, soprattutto grazie alla sua composizione. A questa sorgente verrà presto dedicato un impianto termale, per usufruire delle sue proprietà curative.
Il Centro Storico di Nocera Umbra
Come tanti altri borghi dell’Umbria, Nocera ha un aspetto fortificato. Sorge su una collina ad un’altitudine che le permetteva di controllare il territorio circostante ed era circondata da mura visibili ancora oggi. Le Porte della Città permettevano l’accesso e, tempo addietro, si doveva attraversare anche un ponte levatoio.
Il centro storico si estende in verticale, con un camminamento composto da piccoli viottoli collegati alla via principale. Percorrendo questa via si giunge al centro nevralgico della città, Piazza Grande, con i suoi monumenti e, proseguendo, si raggiunge la parte più sopraelevata dove sorgono la Torre Civica e il Duomo.
La Torre conosciuta dagli abitanti come Campanaccio, è l’ultimo residuo di una immensa rocca fortificata, la Rocca dei Castellani, oggi non più visibile.
Il Duomo invece, chiamato Cattedrale di Santa Maria Assunta, è posto in posizione così elevata perché in origine era la Cappella della Rocca dei Castellani. Oggi appare come una chiesa romanica ma ha subito diverse ristrutturazioni in epoca moderna. Al suo interno sono conservate le reliquie di San Rinaldo, vescovo e patrono della città, grande amico di San Francesco d’Assisi.
Il Museo San Francesco e il Museo Archeologico
Nocera possiede un grande patrimonio artistico e storico, contenuto nei musei cittadini più importanti della città. Parliamo del Museo San Francesco e il Museo Archeologico. Il Complesso Monumentale di San Francesco prende il nome dalla Chiesa che lo ospita. Al suo interno anche una pinacoteca, dove sono esposte opere di estremo valore artistico, come il Polittico di Niccolò L’Alunno, uno dei maggiori esponenti del rinascimento umbro.
Nel Museo Archeologico, invece, sono raccolte le testimonianze della storia antica di Nocera, a partire addirittura dalla protostoria. È diviso in più sezioni, a seconda dell’epoca di riferimento, e contiene anche i resti di una famosa Necropoli longobarda, quella del Portone, situata a pochi km da Nocera.
Gli Antichi Lavatoi
Un piccolo monumento storico che merita però una piccola descrizione. Parliamo degli Antichi Lavatoi di Nocera, situati nei pressi della Porta S. Martino, inseriti in un contesto medievale, letteralmente nelle mura che proteggevano e davano accesso alla città, sono sormontati da due affissioni (risalenti al secolo scorso) che invitano le persone ad avere un comportamento consono… al bucato.
Sicuramente da vedere!
I dintorni di Nocera Umbra
Terminiamo il nostro approfondimento parlando dei dintorni della città. Come vi avevamo anticipato, Nocera è un borgo green, ed è letteralmente circondato dal verde. In particolare, vi segnaliamo la presenza di un percorso palestra chiamato “Oasi del respiro”, aperto anche alle persone con disabilità. E se volete spingervi ancora più al di fuori del borgo, come non citare le Cascate la Ferce, create dal fiume Topino che scorre nel territorio del folignate. Si trovano in località Bagnara, e le potrete raggiungere attraverso un sentiero ben segnalato.
Mappa Interattiva di cosa vedere a Nocera Umbra
Questo era il nostro approfondimento dedicato a Nocera Umbra. E voi, ci siete mai stati? Cosa vi ha colpito maggiormente?

