Capoluogo della regione Marche, Ancona è una meta colpevolmente sottovalutata. I turisti preferiscono altre città della stessa regione, senza considerare la portata culturale e artistica di questo porto fondamentale dell’Adriatico. Se non ci siete mai stati, ma questa destinazione vi ha incuriosito, ecco cosa fare e vedere ad Ancona in un giorno.
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Duomo di San Ciriaco
Cominciamo l’approfondimento su cosa fare e vedere ad Ancona in un giorno dal monumento che domina, letteralmente, l’intera città dalla sua collina, il Duomo di San Ciriaco. È una costruzione che lascia senza fiato e che regala un panorama davvero indimenticabile, si affaccia infatti sull’Adriatico. È una Chiesa Romanico Bizantina e nella sua architettura i due stili si fondono meravigliosamente. In questa Cattedrale sono conservate le spoglie di San Ciriaco, il protettore della Repubblica Marinara di Ancona, morto martire e poi beatificato. Al suo interno troverete anche una raffigurazione miracolosa della Madonna. Pare che anche Napoleone le fosse particolarmente devoto.
Il Duomo è aperto tutti i giorni e l’ingresso è gratuito, ma vi raccomando la sua visita al tramonto, per godere di uno spettacolo indimenticabile sul mare.

Mole Vanvitelliana
La Mole Vanvitelliana è il secondo monumento della città per grandezza e maestosità. Si tratta di una fortezza, a forma pentagonale, fatta costruire nella zona del porto per difendere la città dagli attacchi esterni e come magazzino per la grande quantità di merce che qui circolava. Inoltre, è ancora conosciuta come il Lazzaretto, perché qui venivano trattenuti gli stranieri per osservare il periodo di quarantena.
Una volta varcate le sue mura ci si ritrova di fronte ad un tempio, situato proprio al centro della Mole, dedicato a San Rocco e posto a protezione degli appestati.
La Mole è oggi utilizzata per eventi culturali e manifestazioni. Inoltre, gran parte dei suoi interni sono stati adibiti a musei.

Il Museo Omero
Il Museo Omero è un museo tattile ed è l’unico museo di questo genere in Europa. In sostanza, è dedicato alle persone ipovedenti con l’intenzione di spiegare l’arte attraverso il tatto. Al suo interno si trovano circa un centinaio di riproduzioni delle più famose opere d’arte della storia, dalla Cupola di San Pietro alla Venere di Milo. Un vero e proprio museo da toccare con mano.
L’ingresso è gratuito ed il museo è aperto a tutti. È una piccola perla di grande valore, soprattutto per l’attenzione riservata alla disabilità.

Piazza del Plebiscito e Piazza Cavour
Ancona ha quattro piazze, tutte con datazioni differenti. La più antica è Piazza del Plebiscito, conosciuta dagli anconetani come Piazza del Papa. Il suo nome deriva dalla statua di Papa Clemente XII situata proprio al centro della Piazza. È una piazza costruita su più livelli, grazie alle sue scalinate, ed è sicuramente la piazza più frequentata per la vita mondana e sociale.
Piazza Cavour, invece, è la più recente ed è stata edificata all’indomani dell’Unità d’Italia. Qui i riferimenti ottocenteschi sono ben evidenti ed è la piazza che più si spinge verso il mare, nella parte bassa della città. È conosciuta anche per lo shopping, grazie alle vie alla moda che l’attraversano.

Il Passetto
Da Piazza Cavour si arriva facilmente e velocemente al cosiddetto Passetto. Il Passetto è un famoso quartiere di Ancona, conosciuto soprattutto per la sua spiaggia. È caratterizzato da un monumento ai caduti, posizionato proprio di fronte al mare e da una scalinata che porta dritta alla spiaggia. La spiaggia del Passetto è collegata al centro città anche con un ascensore, per rendere la visita più comoda per tutti.
In questa spiaggia emergono i grandi scogli bianchi della riviera ed uno in particolare, conosciuto come il Quadrato, da cui gli Anconetani si tuffano verso il mare.
Questo tratto di costa è caratterizzato anche dalla presenza di tante piccole grotte a picco sul mare. Perciò vi raccomando assolutamente una passeggiata in questa zona suggestiva e di alto valore naturalistico.

Arco di Traiano
Questo Arco imponente, situato in zona portuale, fu dedicato all’Imperatore Traiano, per i lavori di ampliamento del porto voluti e ordinati proprio da quest’ultimo. L’architetto che curò questa costruzione, circa nel 100 d.C. curò anche il Foro di Traiano a Roma. È quindi una costruzione estremamente pregevole dal punto di vista storico e la sua posizione la rende visibile da tutte le navi che si fermano o passano dal porto.

Il Parco Cardeto
Con i suoi 35 ettari di territorio, il Parco Cardeto è l’oasi di puro relax dei marchigiani. Si trova nella parte alta di Ancona e qui è possibile trovare grandi campi e prati sterminati, con una florida vegetazione. Al suo interno sono custoditi anche un Cimitero Ebraico, uno dei più importanti del paese, e il Cimitero degli Inglesi, dedicato alla fede Protestante. Inoltre, molto suggestivo è il faro, situato sulla collina più alta del parco, di origine ottocentesca e conservato grazie al lavoro di Legambiente.

Ancona Sotterranea
Come già approfondito in articoli precedenti su altre città marchigiane, nel sottosuolo di questo territorio esiste un fitto sistema di cunicoli e cisterne che crea vere e proprie città sotterranee in corrispondenza delle città in superficie. Alcuni ritengono che la città sotterranea di Camerano arrivi fino ad Ancona e che si congiunga con le cisterne ed i cunicoli del capoluogo.
In realtà, della città sotterranea di Ancona si sa ancora molto poco (non è stata esplorata nella sua interezza) ma attraverso l’associazione Ancona Sotterranea è possibile fare ben 3 itinerari alla scoperta di queste meraviglie nascoste. Le visite guidate sono esclusivamente su prenotazione, vi consiglio di contattare l’associazione attraverso la pagina web [Link].

Capodimonte
Termino l’approfondimento su cosa fare e vedere ad Ancona in un giorno con il Rione Capodimonte. Quartiere poco conosciuto del centro storico, in realtà non ha nulla da invidiare ai borghi artistici caratterizzati dalla street art. Qui vi sarà possibile ammirare una lunga rassegna di murales, perfettamente conservati, e variopinti. Questi Murales sono il frutto del lavoro di un importante festival della street art, che si è occupato di rimodernare ed abbellire questo quartiere forse poco curato e conosciuto. E il risultato è davvero un museo a cielo aperto.

Mappa interattiva di cosa fare e vedere ad Ancona in un giorno
Dopo avervi descritto cosa fare e vedere ad Ancona in un giorno, vi lascio una mappa interattiva che raccoglie tutte le attrazioni. Potete navigarla direttamente da qui.
E voi, siete mai stati ad Ancona? Cosa vi ha colpito maggiormente?
Ricordatevi di pinnare il post se vi è piaciuto.

