Genga è un piccolo borgo della provincia di Ancona, insignito della Bandiera Arancione del TCI, Touring Club Italiano, per la sua posizione immersa nella natura, per i suoi itinerari turistici e naturalistici e per la sostenibilità.
Inserito nel Parco Naturale della Gola Rossa e di Frasassi, a Genga è possibile immergersi nella natura ma anche nell’arte. Se non l’avete ancora visitato, vediamo insieme cosa fare e vedere a Genga e dintorni.

Cosa fare e vedere a Genga e dintorni

Il Castello di Genga

Il piccolo borgo di Genga sorge su una collina, circondata dalle acque verdi del fiume Sentino. Le vie della città sono contenute da antiche mura erette per difendere un castello. Quindi è corretto dire che Genga sia effettivamente un castello e non che a Genga sorga un Castello. Il centro storico è un piccolo gioiello di architettura medievale, si narra infatti che Genga sia sorta intorno all’anno 1000. Nel suo piccolo centro è possibile ammirare edifici di grande valore, come il Palazzo dei Conti della Genga, i signori del territorio, la Chiesa di San Clemente, la prima Chiesa cristiana della città, eretta insieme al castello, e il Palazzo Fiumi Sermattei, un museo dove sono contenute le testimonianze della storia millenaria di Genga. 

Il Tempio del Valadier

Le sorprese del borgo, però, si trovano tutte all’esterno delle mura. A Genga si può ammirare, infatti, il famoso Tempio del Valadier, una perla architettonica letteralmente incastonata nella montagna. Inserito nella Grotta della Beata Vergine, si raggiunge imboccando un sentiero con circa 700 metri di dislivello che parte proprio dal centro di Genga. La montagna dove il Tempio è costruito fu considerata per lungo tempo una montagna “divina” e , una volta giunti sul posto, è impossibile non rimanere affascinati da questa costruzione, nascosta dalla montagna e dai boschi.

Eretto nel 1828, per ordine di Papa Leone XII, ha una pianta ottagonale e custodisce un altare. Al suo interno, nei tempi passati, era possibile ammirare una Madonna del Canova, oggi custodita nel Palazzo Fiumi Sermattei.
Questo luogo magico è sempre invaso dai turisti, ma se vi trovate in quelle zone, la visita è obbligatoria. 

Cosa fare e vedere a Genga e dintorni

L’eremo di Santa Maria Infra Saxa

Non molto distante dal Tempio del Valadier, si trova anche l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa. Questo eremo conferma, ancora una volta, il valore divino e mistico che viene da sempre conferito a questi luoghi. Si trova appoggiato ad un versante della montagna ed appartiene alle monache Benedettine. Sulla sua porta si legge la scritta “Rifugium Peccatorum” e la scritta ci rivela la sua funzione originale. Qui trovavano rifugio i fuggitivi ed i cristiani perseguitati.

Una curiosità: nella zona dell’eremo e del Tempio del Valadier, ogni dicembre viene organizzato ed allestito un imponente Presepe Vivente che conta quasi 300 figuranti. Un’esperienza davvero imperdibile. 

Le grotte di Frasassi

Andiamo avanti con la guida su cosa fare e vedere a Genga e dintorni con l’attrazione forse più famosa del comune di Genga, le Grotte di Frasassi. Situate precisamente nella frazione di San Vittore Terme, le Grotte di Frasassi sono un complesso ed affascinante sistema di grotte carsiche sotterranee.
Sono state scoperte negli anni ‘70, grazie al lavoro di alcuni speleologi del CAI. Le Grotte hanno circa 190 milioni di anni e, all’interno di questa cavità, il tempo e la natura hanno creato sculture incredibili e suggestive. Queste opere naturali si dividono in stalattiti e stalagmiti a seconda della loro formazione. Le stalagmiti salgono dal suolo verso l’alto, le stalattiti dal soffitto verso il basso. Queste sculture naturali hanno assunto, nel tempo, forme davvero particolari, ricordiamo per esempio “il cammello”, “l’obelisco”, “l’orsa”, “la madonnina” e le celebri “Fette di lardo” e “Fette di Pancetta”.

Le grotte sono visitabili tutti i giorni e le visite guidate durano circa 60 minuti. Il biglietto ha un costo di 18 euro per l’intero e di 15 euro per il ridotto. Trovate tutte le informazioni utili sul sito web [Link].

Cosa fare e vedere a Genga e dintorni

L’Abbazia di San Vittore alle Chiuse

Sempre nella frazione di San Vittore e nelle immediate vicinanze delle Grotte di Frasassi, sorge l’Abbazia di San Vittore alle Chiuse. Eretta nel XI secolo, l’Abbazia è l’edificio romanico più importante e meglio conservato delle Marche.
All’interno dell’Abbazia sono contenuti una Chiesa e un Monastero Benedettino, a testimonianza di quanto fosse forte il culto del Santo proprio in queste zone.
Non solo sacro però, perché all’interno dell’Abbazia è possibile trovare il Museo Speleologico e Archeologico di Genga. Tra i reperti esposti nelle sue sale, citiamo il famoso scheletro di Ittiosauro, un esemplare di rettile marino di circa 3 metri vissuto addirittura 150 milioni di anni fa. 

L’Abbazia ed il museo sono aperti tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, trovate le informazioni utili sul sito del turismo [Link].

Cosa fare e vedere a Genga e dintorni

Frasassi Avventura

Il Parco Frasassi Avventura sorge sulle sponde del fiume Sentino e ospita ben cinque percorsi attrezzati per adulti e bambini. Ponti Tibetani, percorsi a picco sul fiume o sospesi sugli alberi, carrucole e tante altre attrazioni adatte a tutta la famiglia. Gli itinerari vengono percorsi con adeguate imbracature e caschi protettivi. Si trova nelle immediate vicinanze dell’Abbazia e offre anche punti ristoro e pic nic.

Il parco è aperto esclusivamente nei mesi estivi, a partire dal 1 di giugno in avanti. L’ingresso è libero, restano a pagamento solo i percorsi attrezzati e le attrezzature di protezione. Trovate tutte le info sul sito ufficiale [Link].

Cosa fare e vedere a Genga e dintorni

Il Castello di Pierosara

Terminiamo l’approfondimento su cosa fare e vedere a Genga e dintorni con un’altra frazione e il suo Castello. Siamo a Pierosara, piccolo borgo che dà il nome anche alla sua rocca. Conosciuta come Castel Petroso, cambia il suo nome nel tempo in onore di Piero e Sara, i due innamorati che morirono insieme e abbracciati tra le mura del Castello.
In questa piccola frazione si può ammirare l’antica Torre e la cinta muraria ancora perfettamente conservata. In più, il panorama che si gode da questa altura è davvero suggestivo e può essere ammirato dalle tante panchine affacciate proprio sulla valle. 

Cosa fare e vedere a Genga e dintorni
Copyright: Trottole in Viaggio

Mappa interattiva su cosa fare e vedere a Genga e dintorni

Voglio concludere questa guida su cosa fare e vedere a Genga lasciandovi la mappa interattiva che racchiude tutte le attrazioni citate nell’articolo. Potete navigarla direttamente da qui.

Grazie alle sue attrazioni e ai suoi percorsi naturalistici, Genga è la destinazione perfetta per una gita in giornata. E voi, siete mai stati in questi incantevoli luoghi?

Pinnate il post se vi è piaciuto.

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