Situato a sud del fiume Po, e da questa posizione deriva appunto il suo nome, l’Oltrepo Pavese è una piccola oasi lontana dal caos e dallo smog delle grandi città lombarde. Famoso per i suoi percorsi enogastronomici, è la meta perfetta per un itinerario alla scoperta di storia, natura e… vino!
Vediamo insieme cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese.

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese

I Castelli

L’Oltrepo Pavese è una terra di Castelli. Sono diversi i Castelli sparsi per questo piccolo territorio e, tutti, hanno una storia da raccontare. Tra i più belli e suggestivi, vi raccomandiamo il Castello di Montalto Pavese, piccolo borgo situato sulle alture, dominate dal suo Castello e dal suo mastio. Il Castello di Pietra de’ Giorgi, in passato luogo di combattimento tra la fazione dei Guelfi e quella dei Ghibellini. Il Castello di Branduzzo che, ancora oggi, è conosciuto per la sua imponenza e per le cinta murarie che lo separano dalla città. Il Castello di Bressana Argine, meno conosciuto ma di grande valore artistico e culturale, ed il Castello della vicina Voghera, situato in centro città e proprietà della Famiglia Visconti. 

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese

Le Cantine e l’enogastronomia dell’Oltrepo Pavese

L’Oltrepo è conosciuto e rinomato in tutta Italia per i suoi vini e per le sue cantine. In questo piccolo territorio vengono prodotti alcuni vini Doc tra i più importanti del nostro paese: Bonarda, Barbera, Riesling, Pinot Nero e Croatina.

Impossibile scegliere alcune tra le cantine presenti sul territorio. Vi basti sapere che l’Oltrepo Pavese ne è letteralmente disseminato, ogni comune ed ogni borgo offre infatti degustazioni (di vino e cibo tipico) e veri e propri percorsi enogastronomici!

Nelle cantine e nei ristoranti della zona potrete accompagnare un buon calice di vino al salame di Varzi, famoso insaccato aromatizzato al vino rosso, oppure ai cacciatorini, piccoli salami uniti in una lunga fila da uno spago grezzo, o ancora al miccone di Stradella, pagnotta caratterizzata da una crosta dura e da una morbida mollica bianca come la neve, famosa in tutta Italia.

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese

Stradella e la Fisarmonica

L’abbiamo appena nominata per il suo miccone ma Stradella è famosa, soprattutto, per la sua fisarmonica.
Il primo esemplare di questo strumento fu appunto costruito dalla famiglia Dallapè, nel lontano 1876. Oggi la città è gemellata con Castelfidardo, altro centro fondamentale per la produzione della fisarmonica.

A Stradella è presente anche una Torre Campanaria molto particolare, un campanile costruito in una vecchia torre medievale, unico nel suo genere. E ancora, da non perdere la Rocca di Montalino e la sua Chiesa Medievale, l’edificio sacro più antico della provincia, nominata monumento nazionale nel 1893.

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese

Golferenzo 

Un altro borgo degno di nota è sicuramente Golferenzo. In questo piccolo borgo vivono soltanto 200 persone e la sua architettura rustica è rimasta intatta nel tempo.

Famoso per i vini e per i percorsi enogastronomici, presenta un museo molto particolare, il Museo dei Cavatappi, dove sono esposti ben 300 esemplari di questo strumento e la sua evoluzione nella storia.
Ma è nel periodo natalizio che Golferenzo raggiunge la sua massima espressione.
L’intero borgo si trasforma nel Villaggio di Natale raggiunto e visitato ogni anno da migliaia di turisti.

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese
Copyright foto: VisitPavia

Fortunago

Inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, Fortunago appare come un classico borgo medievale arroccato. La sua bellezza fece contendere la proprietà di questo borgo alla famiglia Dal Verme e alla famiglia Malaspina. Vinse quest’ultima che lo governò fino al 1700.
Il Borgo è sicuramente suggestivo, con le sue panchine in legno e i suoi balconi sempre fioriti, ma la sua bellezza non si ferma al suo centro storico.
Fortunago, infatti, è letteralmente circondato da campi di lavanda, curati e gestiti dagli agriturismi e dalle cantine locali, tanto da trasformarlo in un piccolo angolo di provenza lombardo.

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese

Zavattarello

Anche Zavattarello, come Fortunago, è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Di proprietà della famiglia Dal Verme, era una vera e propria roccaforte dalla quale controllare e governare l’intero territorio circostante. Famoso per il suo Castello, il Castello Dal Verme, che è ancora oggi visitabile. Al suo interno potrete trovare opere d’arte, visitare sale immense ed ancora arredate, le prigioni ben conservate e le scuderie.

Il Castello di Zavattarello, inoltre, è celebre per le sue leggende e per la presenza di un particolare… fantasma. Pare infatti che il Castello sia ancora oggi infestato da Pietro Dal Verme, il suo proprietario e che sia ancora possibile sentire la sua voce. Vieni a scoprire la leggenda del Castello di Zavattarello

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese
Copyright foto: I borghi più belli d’Italia

Varzi

Rimaniamo in tema “paranormale” e vi presentiamo il borgo di Varzi, situato nella valle Staffora. Conosciuto per la “caccia alle streghe”, a Varzi è ancora possibile visitare la Torre delle Streghe, dove venivano rinchiusi uomini e donne accusati di magia e stregoneria e poi dati al rogo nella piazza centrale.

Non solo streghe, però, perché Varzi è un bellissimo borgo medievale che ha mantenuto le sue origini antiche. In più, è uno dei più famosi nell’Oltrepo per le sagre e per i prodotti tipici.

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese

Le Big Bench

In Oltrepo è possibile fare un vero e proprio itinerario alla scoperta… delle panchine giganti.
Queste panchine, di dimensioni davvero considerevoli, sono sparse per tutte le colline dell’Oltrepo e meritano la visita soprattutto per il panorama che offrono davanti a sé una volta seduti.
Sono situate in punti strategici ed è possibile ritirare uno speciale passaporto, nel quale vengono segnate e “timbrate” le panchine già visitate.

Tra le più belle, sicuramente quella di Montalto Pavese, situata nei pressi della Madonna del Vento, quella di Romagnese affacciata sul Passo del Penice, quella rosa fucsia di Casteggio e quella di Calvignano, con vista sui vitigni.
Una curiosità: le panchine sono numerate e sono tutte di colori (o combinazioni di colore) differenti. Devono essere obbligatoriamente una diversa dall’altra!

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese
Copyright foto: VisitPavia

Eremo di Sant’Alberto

Terminiamo il nostro approfondimento con un luogo sacro conosciuto in tutta Italia e raggiunto da un grande numero di turisti: l’Eremo di Sant’Alberto a Ponte Nizza.

Qui il Santo ha contribuito a costruire una vera oasi di pace, silenzio e preghiera, costruita su un vero e proprio sperone di roccia a circa 700 metri di altitudine.
Circondato da un fitto bosco di castagno, offre un parcheggio gratuito e un’area pic nic spesso scelta dalle famiglie per una gita fuori porta.

In provincia si dice che chi va da Sant’Alberto, prima o poi ci ritorna. E a giudicare dal paesaggio, e dalla pace, è sicuramente così.

Cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese
Copyright foto: Quatarob Pavia

Mappa interattiva di cosa fare e vedere in Oltrepo Pavese

Abbiamo creato per voi una mappa interattiva con tutte le attrazioni citate in questo articolo, è possibile navigare direttamente da qua!

Qui si conclude la nostra lista di cosa fare e vedere ad Oltrepo Pavese, voi ci siete mai stati? Avete mai assaggiato i suoi vini doc?


Ricordati di pinnare il post se ti è piaciuto!

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